Civitanova, 13 settembre 2017 - Cinque persone denunciate dopo una rissa avvenuta, anche a colpi di coltello, all’interno di un bar di Civitanova il 2 luglio. E’ la conclusione di una indagine portata a termine dagli agenti della Divisione amministrativa della Questura di Macerata. Ci furono anche feriti, ricoverati al pronto soccorso cittadino, e i cinque identificati dovranno rispondere, oltrechè di rissa, anche di lesioni aggravate. L’operazione fa parte del bilancio tracciato dalla Polizia in merito ai servizi di contrasto dell’illegalità, mantenimento dell’incolumità pubblica e della sicurezza, svolti nel corso della stagione estiva lungo la fascia costiera provinciale. Complessivamente, nel trimestre giugno-agosto, sono state 27 le persone denunciate e 166 quelle identificate, infine 6 gli esercizi commerciali sanzionati su 28 controllati.

Le violazioni penali contestate sono state 13 e invece 7 quelle di natura amministrativa. Nel mirino della polizia anche gli eccessi della movida, con titolari di chalet che di giorno svolgevano la normale attività di spiaggia poi, chiusi gli ombrelloni al tramonto, trasformavano le strutture in vere e proprie discoteche notturne, prive però delle autorizzazioni e dei requisiti di sicurezza, al punto da mettere a repentaglio l’incolumità dei clienti con serate superaffollate. Per due stabilimenti, i cui proprietari sono stati sanzionati e denunciati, sono state attivate le Commissioni di vigilanza per i locali pubblico spettacolo, considerato che in più occasioni è stata rilevata la presenza di oltre millecinquecento persone in luoghi giudicati non idonei e pericolosi in quanto carenti perfino delle vie di fuga e di quelle di accesso per eventuali mezzi di soccorso. Numerosi anche i controlli a Porto Recanati, negli esercizi commerciali dell’Hotel House, che hanno portato alla denuncia di alcuni soggetti trovati in possesso di piccole quantità di eroina. Sono inoltre in corso verifiche, a Macerata e in provincia, per accertare il rispetto delle norme che regolano la custodia delle armi e i requisiti previsti dalla legge nei confronti di chi le possiede. Da giugno, l’attività di controllo della Divisione amministrativa è stata diretta dal primo dirigente Romualdo De Leonardis.