Civitanova Marche (Macerata), 8 febbraio 2018 - "Non mi ricordo di Traini", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in visita oggi a Civitanova. Ha parlato a circa un centinaio di persone nel porto di Civitanova Marche, nonostante le polemiche e lo striscione apparso questa notte in piazza: "Salvini Sciacallo".

"Oggi faccio le foto con trecento persone, sono sicuro che siano trecento persone perbene, però domani mattina non è che me le possa ricordare tutte, onestamente" ha detto il leader leghista 
sull'autore del raid razzista e xenofobo di Macerata. 

E poi ancora: "La Lega a Bruxelles è stata l'unica forza politica a difendere i nostri prodotti italiani dall'invasione di roba fatta fuori: con voi prendo un impegno, quando andremo al governo o cambiano le cose in Europa o meglio soli che male accompagnati".

A ruota libera, strappa anche qualche sorriso: "Se squalificano qualcuno a Sanremo è colpa di Salvini, se succede qualsiasi cosa è sempre colpa mia, mi accusano di tutto. Ma io ho le spalle larghe e me ne frego". "Questo - ha aggiunto tra gli applausi divertiti - non lo posso dire se no mi arrestano. Diciamo che me ne disinteresso. La verità è che i fascisti non tornano. Io credo che i morti vadano onorati tutti, compresi quelli delle foibe". 

Lo striscione era stato appeso all’ingresso dei giardini di piazza XX Settembre. Non il solo. Altre ‘lenzuolate’ all’ingresso dei giardini del Lido Cluana e sopra il sottopasso di via Buozzi. ‘No al terrore fascista’ e ‘Contro il terrorismo fascista sabato tutti a Macerata’ le altre scritte.

Tre striscioni che nella notte qualcuno ha appeso in centro e che sono stati rimossi dalle forze dell’ordine. Si stanno visionando le immagini delle telecamere di sicurezza comunale per risalire agli autori del blitz.