Civitanova Marche, 19 aprile 2017 – Lotta alla processionaria, il bruco peloso molto urticante che può essere pericoloso non solo per gli animali. L’assessore Cristiana Cecchetti ha spiegato che dal 23 febbraio a oggi sono stati effettuati «più di quindici interventi in varie zone della città», sia «a seguito di segnalazioni sia al lavoro di profilassi che si compie ogni anno. Così abbiamo provveduto a un ulteriore trattamento degli alberi e dei nidi, anche con l’ausilio di piattaforme mobili e con un incremento del personale incaricato». Le zone interessate sono state il cimitero della città alta, la zona ex tirassegno, via Verga, via Guerrazzi e l’asilo nella via, scuola elementare di via dei Mille, lungomare sud, zona campo sportivo Civitanova Alta, verde attrezzato in viale della Repubblica, via Montale, scuola via Ugo Bassi, scuola via Regina Elena.

La processionaria«In seguito al modificarsi delle stagioni – ha detto Cecchetti – con dei picchi di freddo molto limitati e concentrati e con temperature più miti, si è amplificato il problema processionarie. Nei decenni precedenti questo era limitato perché condizionato dal clima più rigido. Civitanova inoltre ha un numero di pini estremamente alto rispetto ad altri Comuni e questo insetto li colonizza. Abbiamo quindi cercato di arginare il fenomeno incrementando la nostra azione».

Sulla situazione topi nell’ex ente fiera la Cecchetti ha specificato che «come sempre avviene in casi di demolizione si è creato un movimento di ratti in zona, con la loro sgradita presenza che si è manifestata in prossimità dell’isola ecologica. In questo caso abbiamo provveduto all’avvelenamento delle tane con esche in due fasi. Adesso, oltre ad aver ripulito l’isola ecologica stessa con la collaborazione del Cosmari, abbiamo transennato la zona adiacente in attesa di ricoprire con del cemento le tane trattate. Quindi è stata posizionata una telecamere per monitorare l’esatto conferimento della spazzatura, soprattutto dell’umido che risulta da diversi controlli essere spesso abbandonato per terra e non negli appositi contenitori. Una situazione che enfatizza il problema roditori». Infine sulle zanzare l’assessore conclude che «sono iniziate le disinfestazioni larvali e ci apprestiamo ai primi trattamenti per gli esemplari adulti».