Civitanova, 8 ottobre 2017 -  Parlando della situazione del sistema di videosorveglianza, l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni spiega che sul tema della sicurezza si lavora a un controllo delle case disabitate che sono occupate da sbandati e senzatetto. Intanto, in occasione della rapina alla parafarmacia di corso Umberto I, si è scoperto che il sistema comunale di videosorveglianza è fuori uso per un guasto.

«Sì – ammette Cognigni – c’è stato un guasto provocato da un camion che ha lesionato una strumentazione all’altezza della rotatoria lungo la Statale (vicino al sottopassaggio a livello, ndr). L’incidente, avvenuto circa una settimana fa, ha mandato in tilt in serie anche le altre telecamere, comprese quelle in corso Umberto, oscurandole. Con l’ufficio tecnico abbiamo subito contattato la società che ha fornito gli strumenti e abbiamo chiesto un intervento per sostituire le parti danneggiate. I rappresentanti dell’azienda dovrebbero venire in settimana e a quel punto conosceremo i tempi di ripristino. Dipende dai pezzi, se sono disponibili in magazzino o bisogna ordinarli. Quindi può essere questione rapida, oppure potrà volerci il tempo necessario all’arrivo di pezzi di ricambio».

«SUL FRONTE della sicurezza, ci sono comunque una serie di progetti a breve e a lungo termine – entra nel dettaglio l’assessore – perché Civitanova è una città grande, che ha diverse esigenze. Siamo sul pezzo, i cittadini vedranno diverse novità già a dicembre. Ad esempio, per il controllo della viabilità abbiamo previsto delle zone con varchi e telecamere per controllare i mezzi pesanti che raggiungono il centro». E tra i temi del controllo del territorio Cognigni illustra un altro progetto.

Per la sicurezza – continua l’assessore – stiamo provvedendo a un controllo degli appartamenti. Ci risulta infatti che alcuni non sono abitati dai proprietari (magari risiedono in altri posti), ma regolarmente vi entrano persone a bivaccare, o comunque è facile potere accedere, usando la corrente e altro. Alcune case sono state individuate già (una decina, principalmente in zona centro) e per altre ci muoveremo per valutare la situazione. Stiamo quindi decidendo con le forze dell’ordine come intervenire. Prima magari informeremo i proprietari, dicendo che si verificano movimenti strani nei locali, poi proseguiremo fino ad arrivare anche a blitz». Diversi di questi casi sono arrivati dalle segnalazioni dei cittadini. «È importante la sinergia con loro – dice Cognigni – tanto che a breve vogliamo creare un ufficio apposito. L’assessore Giardini se ne sta occupando: come sarà pronto, lo renderemo poi operativo».