Civitanova, 27 giugno 2017 -  Accompagnato dalla moglie Sandra e dai figli Alessio e Anita, il neo sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, è arrivato ieri alle 11 a Palazzo Sforza, la prima visita informale. Ha incontrato i dipendenti, l’ex assessore Balboni e il segretario generale Gabriella Mariotti. Si è affacciato anche nell’ufficio del sindaco, liberato da Corvatta la sera prima. «Ho fatto un giro – ha detto Ciarapica – per salutare i dipendenti. Nei prossimi giorni, andrò alla delegazione di Civitanova Alta, all’ufficio tecnico e poi dai vigili urbani». 
Ecco, a proposito di vigili urbani. Aveva annunciato che, in caso di vittoria, avrebbe tolto il comando a Vignoni. 
«Un sindaco deve sempre avere in testa la continuità amministrativa, cosa che non ha fatto Corvatta. Quanto a Vignoni, devo verificare gli atti, ma ho sempre pensato che non lo ritenevo adatto per Civitanova». 
Cominciamo con il toto assessorati? Si dice che quello alla sicurezza sia della Lega. 
«Mai parlato di questo. Ci sono molte cose da definire, la giunta, il segretario comunale, il comandante dei vigili. Affronteremo tutto valutando competenza, disponibilità e rinnovamento». 
Rinnovamento? Significa che i vecchi politici dovranno restare in panchina? 
«Non ho detto questo». 
Quote rosa, per la scelta della donna assessore farà valere competenze o preferenze? 
«Forse saranno due le donne in giunta, ma il fatto che anche di questo non possa dare notizie precise la dice lunga sul fatto che di certi argomenti non mi sono interessato. Abbiamo pensato soltanto a stare tra la gente per tornare al governo e interrompere l’esperienza negativa del centrosinistra». 
È stato eletto con una valanga di voti al ballottaggio e anche «Insieme per Civitanova» ha contribuito. Vero che per Claudio Morresi è pronta la poltrona di presidente del Consiglio comunale? 
«Neanche di questo si è parlato, ma ringrazio Morresi per la coerenza dimostrata con se stesso e con la coalizione. Certo che un riconoscimento per il ruolo avuto se lo merita». 
Quali tempi per conoscere la giunta? 
«Dopo la proclamazione del sindaco da parte della commissione elettorale, avremo venti giorni per convocare il Consiglio e subito dopo nomineremo la giunta». 
L’ex direttore dei Teatri, durante i festeggiamenti per la sua elezione, ha parlato dell’intenzione di modificare la programmazione culturale di questa estate. Ci sono già i programmi dei festival Rive, che sarà presentato domani (oggi, ndr), e di Futura. C’è un ruolo nella sua amministrazione per Di Lupidio? 
«È una persona competente, ma di incarichi non abbiamo parlato. Quanto alla programmazione, non la conosco e vorrei approfondire, comunque non voglio bloccare nulla. Certo che la presentazione di Rive potevano farla prima. Se sarò presente? Non mi è possibile, ho altri impegni». 
Con la famiglia Ciarapica ha fatto un giro a Palazzo Sforza e nel gabinetto del sindaco, dove a breve avverrà l’insediamento ufficiale, dopo la proclamazione della commissione elettorale, che ha il compito, sulla base degli esiti dei verbali delle sezioni, di redigere e di sottoscrivere il verbale di proclamazione.