Civitanova, 29 giugno 2016 - «Il piano che ha in mente la Regione per la sanità e l’ospedale di Civitanovaeè la negazione di tutte le promesse fatte e non passerà». Il sindaco Tommaso Corvatta indossa i panni della rivolta e attacca il presidente Luca Ceriscioli.

Non lo nomina mai, ma è il presidente della Regione l’obiettivo dopo la definizione dei tagli su Civitanova con l’ospedale destinato a perdere ematologia, il primariato di pediatria e che si vede negata l’unità semplice di fisiatria. «Sono arrabbiato – sbotta Corvatta – perché nel piano di riordino della rete clinica, nel nostro ospedale e nell’Area vasta è prevista una dolorosa serie di tagli che sono il contrario delle promesse fatte e questo rende inaccettabile la proposta della Regione».

Alla vigilia della conferenza dei sindaci, che è stata convocata per domani sera e durante la quale verrà esaminato il documento, il messaggio è di chiusura al confronto: «In queste condizioni non è più possibile contrattare perché la negazione di quanto ci era stato assicurato è massima. Questo piano non passerà e se le cose restano così sono disponibile a restituire la fascia e non sarò il solo».

Lorena Cellini