Civitanova Marche, 2 marzo 2017 - Lube padrona anche in Champions League. Surclassato il sestetto di Berlino, che all’andata le aveva rifilato l’unica sconfitta europea della stagione (l’ultima in ordine di tempo fra campionato e coppe), e vinto il girone di qualificazione, la squadra di Blengini attende ora il sorteggio di domani pensando già ai play off scudetto che cominciano domenica, inall’Eurosuole Forum, contro Vibo Valentia.

Ma veniamo alla gara. Il coach Blengini affianca Cebulj a Juantorena in banda, preferendolo a Kovar, per dare maggior peso alla squadra sia in attacco sia in battuta, viste le non perfette condizioni fisiche dell’altro martello. Osmany, infatti, è palesemente claudicante per via del problema al polpaccio che lo attanaglia dalla scorsa settimana, tanto è vero che domenica scorsa a Molfetta il tecnico lo ha tenuto prudentemente a riposo. L’altra novità è Cester al centro al posto di Candellaro. Il tedesco Kaliberda, invece, che forse più di ogni altro ci teneva a giocare questa sfida contro i suoi connazionali, è addirittura in tribuna per un brutto colpo rimediato in allenamento nell’ultima seduta prima del match.

Il primo set non ha storia perché la Lube parte subito forte, va decisa su tutti i fondamentali, a cominciare dal servizio; mette a segno ben 7 ace, chiude il parziale con l’83% di positive in ricezione e con il 61% in attacco. Il migliore è proprio Cebulj col 100% in attacco e tre battute vincenti. I cucinieri sono sempre avanti nel punteggio fino al 25-14 firmato da un muro di Cester.

La seconda frazione di gioco è più equilibrata: i tedeschi cominciano meglio e riescono a mettere la freccia, ma i biancorossi pareggiano il conto (8-8) e poi riprendono il largo trascinati ancora da un buon servizio (altri 4 gli ace). Si arriva così al 24-17, sembra fatta. Invece un rilassamento consente agli avversari di riportarsi sotto (24-23). Tuttavia, alla sesta palla-set, Sokolov – il più costante tra i padroni di casa – non perdona e chiude il set con un prepotente lungolinea.

Il terzo parziale torna a essere di marca biancorossa fin dai primi scambi: la Lube è padrona del campo e giunge al secondo time out tecnico in vantaggio per 16-9. Blengini toglie Juantorena per inserire Kovar. La squadra allunga fino al 21-13; poi sale in cattedra Cester con 2 attacchi e un ace; infine ci pensa Christenson a chiudere la sfida dopo una ricezione di Grebennikov (25-15).

 

Il tabellino

LUBE 3 - BERLINO 0
(25-14, 25-23, 25-15)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Cebulj 12, Cester 10, Christenson 4, Juantorena 9, Stankovic 9, Sokolov 14, Grebennikov (L), Pesaresi, Kovar. N.e. Candellaro, Corvetta, Casadei. All. Blengini.
BERLINO RECYCLING: Zhukouski 2, Schott 4, Vigrass 9, Ter Maat 6, Kromm 5, Okolic 1, Perry (L), Bogacev 5, Fischer, Carroll 2. N.e. Kuhner, Auste. All. Serniotti.
Arbitri: Guillet (Francia) e Cambre (Belgio).
Note: spettatori 3.375, per un incasso di 29.720 euro. Durata set: 24’, 29’, 23’. Durata totale: 1 h e 16’. Lube: bs 15, bv 12, muri 7, errori 18. Berlino: bs 10, bv 4, muri 4, errori 17.