Civitanova Marche (Macerata), 10 maggio 2017 - Una stagione così mai prima d’ora, con il bronzo di Champions League, la Coppa Italia e lo scudetto in bacheca. E un seguito di pubblico straordinario. Sono questi i due elementi che sottolinea, a conclusione dell’annata sportiva, il vicepresidente della Lube Volley, Albino Massaccesi, memoria storica del club. «Ci sono stati pochi passi falsi, abbiamo veramente dominato – dice – migliorando strada facendo il rendimento e portando migliaia di persone al palas. La città ci è stata dietro con grande entusiasmo. È cresciuto notevolmente l’interesse attorno alla squadra e ora si può dire che lo tocchiamo con mano tutti i giorni qui a Civitanova».

Insomma, note molto positive dal territorio e dopo due anni, grazie anche a questi successi, la Lube Volley sta attecchendo rigogliosa intorno alla sua nuova casa, l’Eurosuole Forum. Ora, come dice il patron Fabio Giulianelli, bisogna dare continuità al progetto. «Dal punto di vista tecnico il gruppo subirà pochi ritocchi – sottolinea Massaccesi – e quindi la squadra è di fatto già pronta per la prossima stagione. Per quanto riguarda invece il rapporto con i tifosi, puntiamo a consolidare il numero di abbonati, e poi ad aprire le porte del nostro palas sempre a dei prezzi accessibili». La Lube, peraltro, è stata una delle poche società che ha mantenuto invariato il costo dei biglietti nelle fasi decisive della stagione, quelle post abbonamento. Una politica per fidelizzare appassionati.

E molti sono giunti anche da fuori provincia, vista la vicinanza dell’Eurosuole Forum all’autostrada, che favorisce l’afflusso di gente dalla fascia costiera. Peraltro, avere oggi un impianto da quattromila posti è fondamentale. Quattro formazioni rischiano di non potersi iscrivere al prossimo campionato: Sora, Vibo Valentia, Latina e Molfetta. «Da tre anni si sa che per rimanere in SuperLega serve un palas con tremila posti a sedere – spiega Massaccesi – e quindi bisogna adeguarsi. Anch’io sarei rimasto a Macerata, ma non c’erano soluzioni. Qui a Civitanova finalmente abbiamo risolto la questione. Molfetta ha Bari a 15 chilometri con un palas inutilizzato; Vibo ha una struttura omologata da 3.500 posti, deve sistemarla; Latina può giocare a Cisterna, a 10 chilometri di distanza, in un grande palas già pronto; l’unica è Sora a doversi trasferire. Però questa è stata la scelta della Lega per fare un salto di qualità, che si è visto nei numeri, nello spettacolo e nell’attenzione di tv e giornali. Occorre adeguarsi».

Oggi intanto la squadra viene ricevuta in Comune. Sarà l’ultimo atto celebrativo dello scudetto, dopo la festa di domenica sera al Donoma e la cena di fine stagione cui hanno partecipato, lunedì sera, soltanto giocatori, tecnici e dirigenti. Poi, a fine luglio, la festa dell’azienda Cucine Lube che celebrerà i suoi 50 anni di attività e, ovviamente, pure il titolo di campione di Italia nella pallavolo.