Samp, chiude lo stabilimento
di Montecosaro: 21 a casa
Dura la risposta dei sindacati che hanno rigettato il piano e si riuniscono in assemblee negli stabilimenti del gruppo per decidere le azioni di protesta

Ascoli Piceno, 01 febbraio 2010 - La direzione della Samp spa (macchine utensili, ingranaggi e impianti) del Gruppo Maccaferri ha comunicato ai sindacati e alla Rsu, la chiusura di quattro stabilimenti con la concentrazione della produzione a Bentivoglio (Bologna) e la dichiarazione di 334 esuberi. Gli stabilimenti che saranno chiusi sono quelli di Ortona (139 dipendenti), Ascoli Piceno (44 dipendenti), Montecosaro (21 dipendenti) e quello di Chemnitz in Germania (80 esuberi su 105 dipendenti).
Nello stabilimento di Bentivoglio gli esuberi sono 50 su 305 dipendenti. La decisione è stata motivata con la recessione economica ed il calo dei fatturati che ha interessato tutte e tre le divisioni (meno 35% nella divisione macchine utensili, meno 50% negli ingranaggi, meno 30% quello del settore impianti per la produzione di cavi e fili).
Il piano industriale del Gruppo Maccaferri (Gaetano Maccaferri è stato il presidente di Unindustria Bologna fino a metàdel 2009) prevede il completo rinnovo della gamma di prodotto e di arrivare solo nel 2012 ad un fatturato di 100 milioni di euro, pari però al 70% del consuntivo 2008. Dura la risposta dei sindacati che hanno rigettato il piano e domani terranno assemblee negli stabilimenti del gruppo per decidere le azioni di protesta. Ad Ascoli Piceno sono già stati proclamati quattro giorni di sciopero.
