La vendita resta in bilancio. Ma servirà l’ok civitanovese
Civitanova, 23 giugno 2012 - LA PROVINCIA vota il bilancio 2012 mantenendo nel piano dismissioni la vendita dell’ex Scientifico. Un emendamento del Pd vincola l’operazione alla previa approvazione del Comune di Civitanova. Che, con una delibera di giunta il 19 giugno, ha imposto alla Provincia «un percorso decisionale condiviso che individui entro un anno la destinazione dell’immobile e dell’area in funzione delle necessità del quartiere e della città, e consenta alla Provincia di procedere all’alienazione del bene senza opposizioni da parte dell’amministrazione di Civitanova». Da qui in avanti con la Provincia gli incontri avranno cadenza bimestrale e sarà coinvolta la cittadinanza.
L’area dell’ex liceo è stata messa in bilancio con un valore di marcato di 5,3 milioni. La Provincia ne ha bisogno per finanziare infrastrutture, ma Civitanova si oppone. Alla luce del voto provinciale, Città Verde «parla di beffa ai danni di Civitanova. Pettinari ha confermato la vendita e la sua maggioranza, fra mille contorcimenti e distinguo l’ha votata unanimemente. Non sono servite le petizioni del Pd, non sono servite le assemblee degli ambientalisti e dei comitati per fermare la speculazione edilizia. Lo stesso emendamento al bilancio presentato dal Pd è un’inefficace raccomandazione. Ora, per chi vuole dare una lettura corretta della vicenda, non resta che una via d’uscita: il sindaco Corvatta può fare una variante al Prg e in una settimana si blocca tutto».