Poco dopo a Squadra mobile di Macerata ha arrestato un pusher di Recanati
Potenza Picena (Macerata), 14 agosto 2012 – Il personale della Squadra Mobile, impegnato nei servizi di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, la notte scorsa ha inferto un duro colpo al canale che alimenta lo 'sballo' destinato ai frequentatori dei locali notturni della costa.
Verso le 3.30 del mattino gli operatori, nel parcheggio antistante la discoteca 'Baxter' di Potenza Picena, hanno tratto in arresto C.E. , un 18enne fermano residente a Montegiorgio, ritenuto responsabile dei delitti di spaccio di sostanze e di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Infatti, il giovane, dopo essere riuscito ad eludere un primo controllo, è tornato nel locale avvicinando dei giovani, offrendo loro sostanze stupefacenti. Alla vista della polizia ha tentato nuovamente la fuga, ma è stato bloccato all’interno del locale, anche con l’aiuto del personale addetto alla sicurezza.
Qui il ragazzo ha reagito violentemente ingaggiando una colluttazione con gli agenti, ripetutamente colpiti con calci e pugni. Condotto all’esterno del locale, forse forte della presenza di decine e decine di altri giovani, anziché arrendersi all’evidenza dei fatti, ha continuato ad aggredire ancor di più violentemente gli operatori, opponendosi energicamente anche alla perquisizione, urlando frasi minacciose al loro indirizzo.
Alla fine, il giovane è stato a fatica sottoposto ad una sommaria perquisizione personale, nel corso della quale sono stati trovati 10,25 grammi di hascisc, suddivisi in sei porzioni, pronte per lo spaccio.
Successivamente, verso le ore 5 è stato tratto in arresto V.S, un 20enne recanatese residente a Potenza Picena, ritenuto responsabile del delitto di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti avevano deciso di controllare un’autovettura con a bordo due giovani, uno dei quali stava per sniffare della cocaina.
Quest'ultimo, non appena si è reso conto della presenza dei poliziotti, ha disperso tutto sul tappetino della macchina. Il primo controllo all’interno del veicolo, ha permesso di rinvenire tre pezzetti di hashish. e, addosso al ragazzo, è stato trovato un grosso coltello a serramanico con blocco della lama, con evidenti tracce di hashish sul filo.
Si è ritenuto opportuno procedere alla perquisizione locale dell’abitazione del giovane e qui gli operatori nella sua camera da letto hanno scoperto un panetto di hashish, del peso di 90 grammi circa, oltre alla somma di 290 euro, un bilancino di precisione perfettamente funzionante, un grosso coltello da cucina con tracce di hashish sul filo e due sacchetti in plastica da cui erano stati ricavati alcuni dischi solitamente utilizzati per il confezionamento delle 'bustine'.
Entrambi gli arrestati, su disposizione del pm di turno, Enrico Riccioni, in ossequio alla nuova normativa 'svuota-carceri', sono stati collocati agli arresti domiciliari in attesa del processo da celebrarsi con rito direttissimo.