"Alla fine giudicati a nostro sfavore tutti gli episodi della gara a Isernia"
Civitanova, 31 gennaio 2012 - Ci sono partite in cui tutto va per il verso storto e alla fine non si vede l’ora di voltare pagina. Di certo Angelo Marci inserirà la sfida a Isernia tra le gare da dimenticare in fretta: ha provocato la punizione che ha permesso ai molisani di pareggiare, era in fuorigioco quando ha deviato il tiro di Kuci poi finito in rete e si è fatto male. «Una tragedia» sottolinea e già questo la dice lunga sulla partita.
Marci, era in fuorigioco quando ha toccato il pallone calciato da Kuci?
«Dal vivo non mi sembrava, attorno a me c’erano diversi avversari. Le immagini, viste e riviste in televisione, non chiariscono nulla. E così dopo Atessa Val di Sangro è la seconda volta che mi annullano un gol».
Poi c’è la punizione, esatto?
«Non ci voglio pensare. Nel primo tempo è stato concesso un recupero esagerato e in quei minuti loro hanno segnato su una punizione molto dubbia, direi che il più bravo di tutti è stato l’attaccante a cadere in modo credibile. Poi l’Isernia ha raddoppiato su un rigore inesistente. L’arbitro ha giudicato a nostro sfavore ogni episodio chiave».
E come se non bastasse si è anche infortunato.
«Ripeto, per me questa partita è stata una tragedia. Tra un paio di giorni mi sottoporrò a un’ecografia».
Le due uniche sconfitte sono arrivate in Molise: ma quanto brucia quella dell’altro ieri?
«Se ci ripenso, non meritavamo di perdere a Isernia per come la partita si era messa nel primo tempo».
E adesso c’è la sosta: arriva al momento opportuno considerando che l’infermeria rossoblù non intende svuotarsi?
«Ci ridarà morale per affrontare le prossime partite perché — aggiunge il centrocampista rossoblù — noi non molliamo, sia chiaro. Ora ricarichiamo le batterie per andare il 12 febbraio a casa della Santegidiese a cercare i tre punti».
Prima di quest’anno in quali gironi ha giocato?
«Sempre in serie D ma nei gironi ligure, lombardo, piemontese, laziale e sardo».
Allora questo è una novità: qual è la sua impressione?
«Sono tutti gironi davvero buoni, ma questo è uno dei più forti perché ci sono formazioni e piazze importanti come Ancona, Teramo e San Benedetto. Inoltre ogni squadra può contare su giocatori che hanno un passato importante e che quindi garantiscono qualità».
Marci è soddisfatto del suo rendimento?
«Sì, ma soprattutto lo sono per la squadra. C’è un ottimo gruppo per cui dobbiamo continuare su questa strada».
Quanto può incidere questa sconfitta nel morale?
«Non più di tanto perché — conclude Marci — non meritavamo la sconfitta per cui ripartiremo con la grinta di sempre».
Redazione