Il comandante della Legione "Emilia Romagna" scrive ai militari impegnati nelle zone flagellate dal maltempo: "Archivieremo tutto questo come una delle più grandi fatiche della nostra vita"
Ieri sono stato con i Carabinieri delle Compagnie di Cesena e Novafeltria. Da San Carlo di Cesena a Borello, da Mercato Saraceno a Bagno di Romagna e Sant’Agata, ho visto Carabinieri con le mani e il volto segnati dal freddo.
Nei loro occhi, stanchi ma sorridenti, la soddisfazione di aver fatto un grande lavoro. I Prefetti e i Sindaci hanno manifestato il loro apprezzamento. Hanno detto che l’Arma si è ovunque prodigata; che i nostri ragazzi sono stati un esempio per tutti. Avessi visitato reparti di altre province avrei trovato la stessa tensione e lo stesso spirito; avrei ascoltato le medesime parole di compiacimento. Salendo lungo la strada per Novafeltria mi è capitato di far salire in auto persone in difficoltà. Con naturalezza hanno chiesto aiuto, con semplicità hanno ringraziato. La naturalezza e la semplicità con le quali si dice spesso che l’Italia non potrebbe mai fare a meno dei Carabinieri.
Ho trovato caserme in perfetto ordine. Avendo saputo del mio possibile arrivo, hanno trovato anche il tempo di pulire.
Tutto questo è commovente. “Grazie per la visita”, mi hanno detto i Carabinieri che ho incontrato. A ognuno di loro ho
risposto: “grazie a Voi per avermi dato questa opportunità”. Ora abbiamo la “coda” della perturbazione. Abbiamo concentrato presso le Compagnie di Cesena e Novafeltria quanto ci potrà servire per fronteggiare quest’ulteriore emergenza. Il Battaglione Emilia Romagna ci darà un sostegno, in uomini e mezzi.
Ci aspetta altra neve. Ci aspettano altri disagi. Ci vuole un ulteriore sforzo. E dove sarà più difficile operare, lì ci saranno i Comandanti. Archivieremo tutto questo come una delle più grosse fatiche sostenute nella nostra vita di Carabiniere. E il vostro impegno e i mille episodi di piccolo e grande eroismo troveranno spazio nella storia dell’Arma e del Paese. Con la consapevolezza di aver fatto, Voi, una grande cosa; con la soddisfazione di aver voi meritato, ancora una volta, la riconoscenza e la stima delle nostre comunità; con mio comprensibile orgoglio, abbraccio idealmente tutti e ognuno di voi.
di Vittorio Tomasone, generale comandante della Legione Carabinieri "Emilia Romagna"