Jesi, 12 ottobre 2017  - Giro di vite contro la prostituzione nella zona della stazione ferroviaria: tre denunce. Ieri la compagnia carabinieri di Jesi, guidata dal Maggiore Benedetto Iurlaro, ha organizzato servizi mirati volti in particolare a cercare di contrastare il fenomeno della prostituzione che, da alcune indagini svolte, sembra praticarsi con regolarità nelle vie adiacenti e prossime alla stazione ferroviaria.


In campo una task force, composta da militari del Nucleo Radiomobile, della stazione e del Nucleo operativo. Durante il blitz sono state beccate due donne romene che esercitavano la prostituzione nei pressi della stazione. Avevano già entrambe il foglio di via dal Comune di Jesi e quindi denunciare per non aver ottemperato.

Una di loro, 25 enne, è stata anche denunciata per furto aggravato ai danni di un cliente. Martedì un 40enne della provincia di Ancona si intratteneva a bordo della sua autovettura con la 25enne, appartandosi nel parcheggio di via IV Novembre. Mentre stavano per consumare il rapporto la romena, con grande destrezza, è riuscita a filargli 110 euro dal portafogli, dileguandosi poi per le vie circostanti. Informata la Centrale operativa, acquisite le foto della donna dalla banca dati, l’uomo ha riconosciuto la 25enne.

Ieri la donna è stata di nuovo beccata in stazione e quindi di nuovo allontanata insieme alla seconda prostituta dal Comune di Jesi.