Recanati (Macerata), ANDREA Sasso è ad di iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore dell’illuminazione, che da anni collabora con Eataly.

Sasso, cosa vi aspettate da Fico?

«Siamo orgogliosissimi di aver fornito le nostre soluzioni di illuminazione per un progetto così importante ed esteso. L’opportunità di illuminare il parco tematico dà ulteriore continuità alla collaborazione tra Eataly e iGuzzini, due eccellenze italiane nel mondo che mettono al centro di ogni cosa le persone e la qualità della loro vita, nel settore agroalimentare e in quello dell’illuminazione».

Con quali investimenti e progetti siete scesi in campo?

«Ci occupiamo dell’illuminazione di quasi tutto il parco, in sinergia anche con altre aziende, puntando soprattutto sulle luci a led e su strumenti innovativi. Curiamo l’illuminazione di molti stand, botteghe e fabbriche artigiane, aree didattiche, con grande attenzione sia agli ambienti interni che a quelli esterni, in linea con la natura del nostro gruppo. Soprattutto, è fondamentale poter illuminare le piazze del parco, gli snodi cruciali dove visitatori e artigiani interagiscono e si incontrano».

Ma come si illumina una struttura così ampia?

«Per riuscirci abbiamo realizzato dei grossi alberi elettronici, in grado di consentire un’illuminazione adeguata dei grandi spazi. Un prodotto particolare, perfetto per la kermesse».

iGuzzini ha anche un proprio spazio?

«Assolutamente, abbiamo una bottega artigiana che è un piccolo punto vendita dedicato ai professionisti e non solo, anche a turisti e visitatori di ogni tipo, dove è possibile provare e acquistare i nostri prodotti, quelli normalmente reperibili nei negozi e quelli realizzati per l’evento».

Crede che da questo connubio con il parco agroalimentare possano nascere altre opportunità?

«Immagino proprio di sì, perché Fico permette un vero e proprio mondo di collaborazioni. Noi come azienda marchigiana, poi, vediamo Bologna come un polo importantissimo. Non solo per la prossimità geografica ma per le potenzialità logistiche. Come azienda portiamo a Recanati ogni anno 4-5mila visitatori che nella grande maggior parte dei casi atterrano all’aeroporto di Bologna, per altro vicino a Fico. L’evento contribuisce sicuramente a rafforzare i rapporti con la città di Bologna e soprattutto può far bene al nostro territorio, diventando un trampolino di lancio per nuovi eventi nei prossimi anni».