Fano, 21 ottobre 2017 - Clamoroso: Fano-Modena in programma domenica alle 18,30 al «Mancini» non si disputerà per volere della Lega Pro. Il Presidente Federale Gabriele Gravina, con comunicato ufficiale emesso nel tardo pomeriggio di ieri ha disposto il rinvio della gara ad altra data. Nella nota si legge che «vista l’istanza presentata in data odierna dall’Associazione Italiana Calciatori, perché si rinvii ad altra data la gara Alma Juventus Fano 1906 S.r.l. – Modena F.C. S.p.A. del Campionato Serie C - Girone B - 2017/2018, in programma per il giorno 22 ottobre 2017; attesa la peculiarità della situazione rappresentata nella medesima istanza; preso atto del nulla osta espresso dalla Lega Italiana Calcio Professionistico; ritenuto di poter accogliere, in via eccezionale, la richiesta avanzata dall’Associazione Italiana Calciatori dispone il rinvio della gara Alma Juventus Fano S.r.l. – Modena F.C. S.p.A. del Campionato Serie C - Girone B - 2017/2018, in programma per il giorno 22 ottobre 2017, ad altra data che verrà fissata dalla Lega Italiana Calcio Professionistico». Tutto questo perché i calciatori del Modena hanno annunciato uno sciopero per domenica in quanto «dall’esito dell’incontro di giovedì 19 ottobre – si legge nella nota - è emerso come la società (il Modena, ndr) non intenda al momento corrispondere ai calciatori le mensilità di luglio, agosto e settembre maturate fino ad oggi».

Dunque una società di calcio non paga gli stipendi, i calciatori incrociano le braccia e la Lega cosa fa? Invece di punire chi altera in questo modo la regolarità del campionato decide di rinviare la gara in questione, penalizzando di fatto la squadra avversaria, in questo caso il Fano. A parte l’incongruenza della stessa Aic che prima appoggia lo sciopero (per punire la società canarina) e poi chiede il rinvio (salvandola), dal comunicato della Lega Pro sembra che non emerga alcuna responsabilità da parte del Modena e della nuova proprietà la quale aveva chiesto di giocare regolarmente e ora si trova avvantaggiata dal fatto di poter preparare meglio questa gara rinviata.

E SE fra una settimana, in occasione di Modena-Padova la situazione si dovesse ripetere? In questo caso si assegnerà lo 0-3 oppure si rinvierà di nuovo la partita? Non si può dunque dire che l’Alma sia baciata da quella Dea Fortuna da cui ne ha ereditato il nome. Di fronte a questa decisione, unica finora nel suo genere, per come è maturata, è assai probabile che la società granata si faccia sentire, visto che il presidente Claudio Gabellini è anche componente del Consiglio Direttivo di Lega Pro.

Intanto il direttore sportivo Massimiliano Menegatti ne sottolinea alcuni aspetti negativi: «E’ un fatto che crea un precedente pericoloso. Non s’era mai vista una cosa così. Indubbiamente è una decisione che ci penalizza in quanto questo recupero, non preventivato, avverrà in mezzo ad una settimana, cioè fra due gare di domenica, e questo potrebbe comunque inficiare la gara della seconda domenica. Teniamo anche presente il nostro pubblico, che di mercoledì sera sarà inferiore facendo così mancare parte del sostegno alla squadra, ed anche come ulteriore conseguenza una prevedibile perdita di incasso».