Fano, 13 giugno 2017 - Col fiato sospeso. Si attende da un momento all’altro la convocazione della conferenza stampa nella quale il presidente Claudio Gabellini annuncerà la sua volontà di continuare o no a gestire il Fano. Dopo l’incontro di sabato scorso con il sindaco Seri e l’assessore alla sport Del Bianco, dal Comune era filtrata la notizia che Gabellini si sarebbe preso ancora 48 ore prima di dare la risposta definitiva e quindi si era tutti orientati a pensare che martedì sarebbe stato il giorno buono. Ma ieri il presidente era, sembra, per lavoro a Firenze, mentre il sindaco Seri è in Grecia fino a giovedì ad un convegno internazionale dell’Aiccre, per cui anche da questi piccoli segnali è assai probabile che l’annuncio slitti di qualche giorno.

Niente di drammatico, perché scadenze ravvicinate non ce ne sono e comunque Gabellini ha già annunciato che manterrà l’impegno di iscrivere la squadra al prossimo campionato. Semmai questi sono giorni fruttiferi da impiegare per verificare meglio le proposte che stanno giungendo al presidente granata un po’ da ogni parte d’Italia. La voce di un’Alma in vendita, con una società seria alle spalle senza debiti in Lega Pro, quando altre società da gennaio non hanno più pagato gli stipendi (un altro dei meriti da ascrivere a Gabellini) ha risvegliato gli appetiti di cordate esterne più o meno fantomatiche, visto che in giro gli avventurieri sono sempre alla ricerca di buone prede. Logico quindi che il presidente Gabellini, nell’ipotesi in cui dovesse passare la mano, voglia avere tutte le garanzie (specie se dovesse rimanere come sponsor), mentre se dovesse restare come presidente e massimo dirigente resoponsabile, vorrà al momento dell’annuncio sicuramente il sindaco di Fano al suo fianco, per ribadire il legame con la città.

Una situazione che sta preoccupando non poco i tifosi che dopo una stagione sofferta hanno voluto ribadire al presidente tutta la loro stima. Nella speranza che non dia seguito a quanto detto a dicembre quando annunciò il suo distacco con qualche mese di anticipo.