Fano 10 dicembre, 2017 - Nel campionato di serie C di calcio una beffa atroce per i fanesi. Nella tana del Teramo il Fano va sotto nel primo tempo, impatta a quattro minuti dal novantesimo con il neo-entrato Melandri ma trenta secondi dopo aver trovato il pareggio subisce il gol decisivo di Bacio Terracino. Gli abruzzesi vincono così 2-1 lo scontro diretto in chiave salvezza e incassano tre punti molto importanti nella corsa per evitare i play-out.

I granata invece restano fermi a quota 10 e, in virtù del contemporaneo successo del Santarcangelo sul Mestre, scivolano nuovamente all'ultimo posto in classifica. Inutile nascondersi dietro un dito, per i falchetti quella incassata sul sintetico del “Bonolis” di Piano d'Accio è una botta psicologica non indifferente, soprattutto per il modo in cui il ko è maturato: ora Germinale e compagni dovranno avere una grande forza d'anima se vorranno ripartire e conquistare l'obiettivo della permanenza in categoria. Nella frazione iniziale la partita stenta a decollare. I motivi sono due, il primo di natura tattica (le due squadre si schierano “a specchio”), il secondo legato al fattore climatico (il forte vento interferisce sulle traiettorie del pallone). Per vedere la prima conclusione in porta quindi bisogna attendere venticinque minuti.

A provarci è Eklu, ma il suo fendente dalla distanza si perde alto sopra la traversa. Molto più incisiva invece è la risposta del Teramo che allo scoccare della mezz'ora passa in vantaggio. Il gol porta la firma di Ventola: l'esterno si infila nella difesa granata e batte Miori con un tocco di precisione. Una volta sotto, il Fano fatica a reagire. Dal canto loro gli abruzzesi, sulle ali dell'entusiasmo, poco prima dell'intervallo sfiorano anche il raddoppio. Al 40' Varas imbecca De Grazia, ma il suo tiro è sbilenco. Si va così al riposo sull'1-0. Nella ripresa i falchetti alzano il baricentro nel tentativo di rimettere il punteggio in parità. Il match quindi diventa vibrante, a tratti addirittura palpitante.

Al 4' De Grazia con una sforbiciata impegna Miori, sul ribaltamento di fronte è Eklu a chiamare all'opera l'estremo difensore di casa. Poi arrivano i cambi che a posteriori si riveleranno decisivi. Nel Teramo escono Barbuti e Foggia per Tulli e Bacio Terracino, mister Brevi invece risponde togliendo Germinale, Filippini e Eklu. Al loro posto entrano Rolfini, Capellupo e Melandri. Proprio quest'ultimo, al primo pallone toccato, pareggia i conti con una gran giocata che non lascia scampo a Lewandowski. E' il 41', sembra fatta. E invece trenta secondi più tardi arriva a sorpresa il colpo del definitivo ko abruzzese. Tulli con una grande invenzione pesca in piena area di rigore Bacio Terracino, colpo di testa e palla alle spalle di Miori. 2-1: il “Bonolis” esplode, il Fano si arrende e torna a vestire i poco invidiabili panni di Cenerentola solitaria del girone B.