Fano (Pesaro e Urbino) 31 agosto 2017 - Anche la notte è protagonista al Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce e ce n’è davvero per tutti i gusti. Quest’anno anche di più! Una delle novità di questa edizione sarà infatti la possibilità di scegliere ognuna delle quattro sere tra due spettacoli, due palchi e due generi musicali differenti. Se la cucina, la cultura del mare e la tradizione del brodetto sono i nostri punti di forza, è infatti vero anche che l’intrattenimento, la musica e gli spettacoli danno al Festival una marcia in più.

Quattro serate per otto concerti, dunque, alcuni sul palco centrale, altri in un nuovo spazio che abbiamo chiamato “Fish & Music” e dedicato agli aperitivi, allo street food e alla musica acustica.
Questa la programmazione del palco centrale: Si comincia giovedì 7 settembre alle 22.00 con gli Stranivari, grandi musicisti amici del Festival. Una band giovane, che nasce ad Urbino nel 2012 unendo tra loro i suoni folk della strada, il fascino dello swing sporcato da contaminazioni blues al calore dei ritmi calypso e reggae. Lo spettacolo è caratterizzato dallo stile ironico e riflessivo, tipico del cantautorato italiano che viene in parte ripreso reinterpretato e accostato a brani inediti. Venerdì 8 settembre, alle 22.00, il Festival è lieto di accogliere un cantautore elegante e raffinato, uno tra i migliori musicisti italiani, un artigiano della musica che ama giocare con le note e le parole ed è autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani, da Fiorella Mannoia a Ornella Vanoni.  Sarà sul palco del Festival l’inconfondibile Bungaro con il suo MAREDENTRO LIVE, spettacolo che vuole celebrare 25 anni di carriera da artista a tutto tondo, con una miriade di perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile inconfondibile ed essenziale. Sabato 9, alle 22.00 invece, in collaborazione con Adriatico Mediterraneo, sarà la volta delle influenze musicali latine, mediterranee e jazz dell’Alessia Martegiani & Maurizio Di Fulvio Trio, realtà musicale all’avanguardia, tra i più importanti della scena internazionale, nel cui stile predominano eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile. Costituito da musicisti dalla solida preparazione e dotati di equilibrato senso dell’estetica musicale, si esibisce in performance intense e cariche di pathos. Il programma del concerto, attraverso accostamenti singolari, presenta un’interpretazione elegante e trascinante del “choro brasileiro” e della tradizione napoletana e allo stesso tempo eclettica e pulsante attraverso l’esecuzione di “standard latin-jazz e classical music”. Chiude la programmazione domenica 10 settembre alle 22.00 la Eusebio Martinelli Gipsy Orkestrar. Come poteva una manifestazione come il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce farsi mancare il fascino irresistibile dei ritmi balcanici? No che non poteva. Ecco dunque questa band che darà sfogo a tutte le sue energie per comunicare in musica la percezione del ballo come “respiro dell’universo”. 

Ecco, invece, la programmazione prevista sul palco dello spazio Fish & Music. Giovedì 7 alle ore 19.00 spazio agli Alte Feuilp, un duo acustico sulle scene del blues da più di vent’anni che ha fatto della ricerca musicale, letteraria e storia sul genere il punto di forza. Venerdì 8 alle 19.00 si esibiranno i Falò, anche loro duo acustico il cui genere però spazia dal cantautorato italiano migliori hit internazionali. Sabato 9, alle 19.00 sarà poi la volta dei Clajarò, una band dal sapore un po’ Soul, un po’ Blues, ma anche un po’ funky, reggae, pop, ska che propone cover e riarrangiamenti di artisti del calibro di Ottis Redding, James Brown, Marvin Gaye, Lucio Battisti, Adriano Celentano, Mina, Nada, Vinicio Capossela e tanti altri. Ultimi, ma non ultimi, gli Hans Delbruck Trio che vi accompagneranno in un viaggio tra sonorità be bop e latin Jazz. Domenica 10 settembre alle 19.00 Aperitivi di pesce, street food e musica con Hans Delbruck Trio: musiche di Tom Waits e Paolo Conte.