Fano (Pesaro e Urbino) 31 agosto 2017 – Se si parte dall’assunto che la buona tavola è anche un fatto culturale, allora perfino i libri acquistano un posto di primo piano all’interno del programma del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce. Quattro le presentazioni di volumi che raccontano, in modo nuovo e diverso la tavola italiana e le tradizioni marinare e che propongono agli ospiti abbinamenti particolari e curiosità da veri gourmet. Non solo, ma alcune di queste pagine racconteranno di pescatori e di gente di mare, di orizzonti blu e di onde.


Il primo appuntamento è per giovedì 7 settembre alle ore 19.15 sul palco. La giornalista di Repubblica Lydia Capasso, presenta il suo “Santa Pietanza. Tradizioni e Ricette dei Santi e delle Loro Feste” (Guido Tommasi Editore – Datanova, 2017). Sequel degli “Aristopiatti”, “Santa Pietanza”  segue il fil rouge della santità: provate a pensare a quanti piatti italiani sono legati al culto dei santi... non riuscirete a contarli sulle dita delle mani! Ovunque sia praticata una religione che riconosce i santi, infatti, le usanze che testimoniano la devozione dei fedeli sono moltissime, anche in cucina. Le “Sante Pietanze”, che non possono mancare in tavola nei giorni dedicati, nascono talvolta da un episodio storico, ma ancor più spesso sono legate a vicende mitiche ed eventi favolosi, che si perdono in tempi remoti e sono difficilmente riconducibili a una sola versione.

Venerdì 8 settembre, alle 18.00, sarà invece protagonista dello spazio dedicato ai libri, il volume “Rossini: il sapore della musica” di Raffele De Feo (Aras Edizioni, 2017). Indagine filologica del repertorio enogastronomico rossiniano, il libro parte dalle radici urbinati e pesaresi della famiglia di Rossini, si muove verso la Romagna e la formazione bolognese del grande Musicista, passando per Napoli, fino ad arrivare all'apice del successo nella Parigi di metà Ottocento. Pagina dopo pagina, si delinea un'analisi del tutto originale del personaggio, che intreccia i successi di uno stile musicale unico ed immortale a quello enogastronomico rendendolo, anche oltre i confini, uno dei primi precursori e testimonial della cucina di eccellenza italiana, fino ad allora frammentata come la nazione che doveva ancora sorgere.

Sabato 9, alle 18.00 sarà la volta di “Elogio dell’acqua” (Marcos y Marcos, 2016), di Daniela Maddalena, un libro della collana “Le avventure di Erasmo” pieno di riferimenti alle più grandi avventure marine che la storia conosce: dalle sirene di Ulisse, alla balena di Pinocchio, in questa storia rivivono molti personaggi che hanno già hanno navigato nel mare della fantasia di lettori e scrittori del passato.

Infine, domenica 10 settembre alle 17.30, l’autore Alessio Torino presenta il suo romanzo di formazione “Tina”(Minimum Fax, 2016): con la cornice dell’estate e del mare,  si racconta il più classico dei riti di passaggio, il momento lancinante in cui abbandoniamo l’infanzia, ci incamminiamo verso l’età adulta e ci rendiamo conto di aver perso irreparabilmente qualcosa.