Il parlamentare della Lega scende in campo. Forse come candidato sindaco
Fano, 11 febbraio 2012 - Amministrative del 2014: il parlamentare leghista, Luca Rodolfo Paolini, “scalda i muscoli” e si prepara ad entrare in consiglio comunale.
Come candidato sindaco?
«Troppo presto per dirlo ora, ma le anticipo che correrò in prima persona da consigliere comunale e se, come sono convinto di riuscire, sarò eletto aprirò allora tutti quei cassetti (il messaggio è rivolto all’attuale maggioranza ndr) che fate di tutto per non aprirmi».
Onorevole perché pensa che qualcuno voglia fare “dossieraggio” su di lei?
«Riassumiamo la vicenda: un cittadino-deputato scopre una operazione _ su cui sta facendo accertamenti la magistratura _ che ha provocato perdite per la collettività di almeno 1,5 milioni di euro. Lo stesso cittadino-deputato, da oltre un anno e mezzo, chiede senza esito, informazioni che altri Comuni mettono addirittura “on line” su varie vicende per valori di 1 – 2 milioni di euro, trovando un muro di gomma. Il tutto da una Amministrazione che già nel 2007 ha subito una verifica amministrativo-contabile da parte della Ragioneria Generale dello Stato, conclusasi con ben 24 contestazioni di irregolarità di cui alcune formali altre molto sostanziali. A proposito, a che punto è il contenzioso, caro assessore? Anziché elogiare questo cittadino-deputato, che “a gratis” fa quello che dovrebbero fare i “controlli interni” e l’opposizione — che non si capisce se dorme e è incapace — che fa l’assessore al Bilancio? Lo accusa di agire per farsi pubblicità elettorale e di fare scandalismo, e confeziona una specie di “dossier”, con dati reperiti qua e la su Internet, un po’ giusti, un po’ no, ma soprattutto proposti in forma palesemente allusiva e con interessate omissioni».
Quali sarebbero le omissioni?
«Ad esempio lo stipendio da consigliere Inpdap, caro Severi, venne ridotto, nel 2007, da 1691 1522,41 (lordi), oltre 225,90 di “gettoni”. Il tutto, al netto delle ritenute, diventava 943,11 euro, ma lei finge di non saperlo. E’ la metà di quello che prende un vostro assessore. Le pare roba da casta? Lei, (il riferimento è sempre all’assessore al Bilancio, ndr) così attento ai miei redditi di 5 anni fa, perchè non pubblica, fatture alla mano, i compensi complessivi dei fortunati professionisti, che lavorano per il Comune? Non dice, ma forse non lo poteva sapere, che la Consob, il 28 dicembre 2011, ha archiviato il procedimento amministrativo cui accenna, perchè “... non sussistenti i presupposti per l’adozione di un provvedimento sanzionatorio...”. Parla di 25.000 euro per 20 sedute come se fossero sedute del consiglio comunale, dove c’è chi vota senza neppure sapere di che si tratta. Lì, prima di ogni seduta, ci sono complessi dossier tecnici da studiare, a volte di centinaia di pagine. Ma evidentemente per lei l’attività intellettuale e le competenze acquisite non vanno considerate. Contano le ore, come per le colf e i facchini».
Se è come dice, non mi sembra ci sia nulla di cui prendersela?
«Di buono, in tutta questa vicenda, c’è che non sono riusciti a trovare altro che guadagni leciti e contenziosi amministrativi risolti. Purtroppo per voi, cari amici, sono pulito, coraggioso, non ho mai avuto una lira indebita da nessuno e ora più di prima andrò avanti per far sapere ai fanesi le cose che fate di tutto per nascondere».