Marotta (Fano), 14 ottobre 2017 - La Confcommercio prende le difese di Mirella P., la titolare del ristorante di Marotta, che avrebbe invitato una cliente epilettica a consumare la sua pizza a casa. Il caso ieri aveva sollevato un polverone e la notizia si è rapidamente diffusa con un tam tam su internet e i social, dove in tanti insultavano la ristoratrice. 


"Ma non è il 'mostro' descritto sui social, non ha offeso il marito della signora epilettica pronunciando le frasi che le vengono attribuite: forse sarebbe utile un incontro chiarificatore fra la signora Susanna e Mirella". Lo dice il segretario della Confcommercio di Fano Francesco Mezzotero, commentando il caso della fabrianese di 47 anni colpita da una crisi epilettica generale mentre era a cena con il compagno.

Secondo il racconto di Susanna, quando il compagno è andato a pagare le pizze, ordinate ma non consumate, la ristoratrice gli avrebbe detto di mangiarsele a casa e di avere spaventato i clienti. La ristoratrice nega il fatto, e la Confcommercio le crede: "La nostra associata - afferma Mezzotero - lavora nel settore da 35 anni, è conosciuta per la sua professionalità e cortesia, il suo locale è sempre pieno, alcuni dei suoi 15 dipendenti lavorano con lei da 20 anni, e nessuno la riconosce nel quadro descritto dalla Federazione Italiana Epilessie", che ieri ha reso pubblica la vicenda. "La signora Susanna è rimasta sdraiata sul pavimento del ristorante per 20 minuti, il marito ha rifiutato un'ambulanza, e quando, per fortuna, la crisi si è risolta spontaneamente, Mirella ha solo chiesto 'che cosa devo fare con le pizze?'".  ma da qui a chiedere "il ritiro della licenza, o la chiusura del ristorante, come fa il Codacons ce ne passa".