Pergola, 8 ottobre 2017 - Fa il macellaio. Abita a San Lorenzo in Campo. Ha 38 anni. I carabinieri del Nucleo operativo di Senigallia lo hanno prelevato dal lavoro e portato a casa sua, dove sono stati trovati quattro contenitori di vetro con all’interno circa 80 grammi di marijuana, che sarebbe stata coltivata da lui. L’uomo è finito agli arresti domiciliari per detenzione a fini di spaccio (ma è l’ipotesi di lieve entità). L’arresto è stato convalidato. Ieri ha patteggiato 6 mesi ed è tornato in libertà.

Una seconda perquisizione è avvenuta in simultanea a carico di un 33enne di Senigallia, rintracciato in un noto ristorante di Marotta dove lavora come cuoco. Anche in questo caso l’uomo è stato condotto dai militari nella sua abitazione di Senigallia, dove convive con una donna. Appena in casa, l’uomo ha spontaneamente consegnato un piccolo ovulo nascosto nell’ombelico che poi è risultato contenere poco meno di 1 grammo di cocaina. Nella perquisizione, dentro un’aspirapolvere, i carabinieri hanno ritrovato un altro involucro in cui erano conservati ulteriori 23 grammi di polvere bianca, anch’essa risultata essere cocaina. L’uomo ha dichiarato di farne uso personale ma anche di vendere, di tanto in tanto, qualche dose ad amici fidati al prezzo di 90 euro ciascuna. Inoltre sempre nella stessa casa è stata rinvenuta una pasticca di ecstasy ed un bilancino di precisione. Arresto convalidato.