Mondolfo (Pesaro Urbino), 7 settembre 2017 - E’ durata meno di 24 ore la sua latitanza. I carabinieri della stazione di Mondolfo hanno tratto in arresto un 38enne del posto evaso da una comunità di recupero dove stava scontando gli arresti domiciliari a seguito di condanne per spaccio e furti in abitazione. L’uomo, detenuto in un centro di Sassocorvaro, martedì aveva avuto un diverbio con un altro ospite della struttura, sfociato in una scazzottata.

L’episodio, nelle ore successive lo ha spinto a fuggire e a trascorrere la notte all'aperto, in rifugi di fortuna. Ieri mattina, poi, con il primo autobus utile, è rientrato a Mondolfo dove vivono i suoi genitori. Lì i carabinieri lo stavano già aspettando e lo hanno tratto in arresto in flagranza di reato per evasione. Oggi si è celebrato il processo con rito direttissimo e il giudice l’ha condannato a 5 mesi e 20 giorni di reclusione, risottoponendolo agli arresti domiciliari nella stessa comunità di recupero per tossicodipendenti di Sassocorvaro.