Fano (Pesaro e Urbino) 6 settembre 2017 - Il fumo, poi le fiamme e tre esplosioni a fila. Paura questa mattina poco prima delle 10.30 al porto di Fano dove un incendio ha distrutto una Nissan Qashqai bianca parcheggiata davanti allo Shimitar, il ristorante galleggiante del Pesce Azzurro. Non sono ancora chiare le cause per cui da quell'auto, di proprietà di un pescatore intento a tinteggiare lo scafo della sua vongolara poco più in là, si siano sprigionate le fiamme. Quello che è certo è che un secchiello di vernice contenuto nel bagagliaio da cui si è visto uscire del fumo, in pochi istanti ha fatto da acceleratore.

Un muro di fuoco accompagnato da una fitta nube nera visibile da ogni angolo della città (nonostante la vernice bruciata nessun inquinamento), ha investito incenerendole anche tre moto parcheggiate a fianco della Nissan (tra le quali quella utilizzata dalla Pizz'Art per effettuare le consegne) ed anche una Mercedes Classe A, parzialmente danneggiata. Una terza autovettura che era lì accanto quando si è sprigionato l'inferno di fuoco è stata spostata dal proprietario, passato in mezzo alle fiamme.

Danneggiata anche una facciata della nuova sede dell’ufficio informazioni turistiche del Comune in cui stava lavorando una stagista, che è scappata dagli uffici con le gambe che tremavano dalla paura quando ha visto le fiamme sbattere contro i vetri della finestra. Sul posto i vigili del fuoco di Fano, la Capitaneria di Porto e la Municipale, che ha subito bloccato l'accesso al curvone in fondo a viale Adriatico. Per le indagini gli agenti del Commissariato di Fano.