San Costanzo (Pesaro), 10 gennaio 2018 - Ci sono testimonianze di affetto che non hanno bisogno di parole. Basta assistervi per venirvi immersi. E’ il caso del sentimento forte, palpabile, unito ad una sofferenza straziante, che si è percepito stamattina durante l’ultimo saluto a Martina Pagnetti, l’assessore alle politiche sociali del Comune di San Costanzo, spentasi domenica ad appena 31 anni per colpa di un brutta malattia.

La chiesa di Sant’Agostino, pur grande, non è riuscita a contenere neppure la metà delle persone che hanno voluto stringersi intorno al marito Roberto, ai genitori e al fratello della giovane, che nel suo breve percorso di vita e di amministratrice comunale (era assessore dal 2014, ndr) ha saputo guadagnarsi la stima, la fiducia e l’apprezzamento di tanti. Gremito anche il salone parrocchiale ‘Don Geri’ a fianco della chiesa e in tantissimi hanno seguito il rito dall’antistante corso Matteotti (FOTO).

Molto emozionante, durante la funzione religiosa, celebrata da don Stefano Maltempi insieme a don Gabriele Micci e a don Luca Santini, la lettura da parte della sindaca Margherita Pedinelli, con la voce incrinata dalla commozione, di uno scritto di Martina in cui la ragazza descriveva con grande coraggio e forza d’animo il suo rapporto con la malattia. Al termine della messa un lungo applauso ha salutato l’uscita del feretro dalla chiesa, seguita dal lancio di decine di palloncini bianchi e rosa verso il cielo. Quel cielo in cui si trova ora Martina ha detto don Stefano, anche lui visibilmente commosso.