Montefelcino, 30 ottobre 2017 - Fabrizio Rossi, 62 anni di Montefelcino, lo sfortunato cacciatore caduto, domenica 15 ottobre, in un dirupo nei boschi vicino a casa sua, è morto, a causa delle gravi ferite riportate, sabato pomeriggio all’ospedale di Torrette di Ancona. Fabrizio Rossi era un provetto cacciatore e dopo aver colpito e ammazzato una palomba (colombaccio), aveva cercato di raccoglierla, ma è scivolato in un dirupo, rotolando per molti metri (almeno 40-50).

Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi agli amici di caccia che erano con lui: aveva perso i sensi, e per poterlo recuperare gli altri cacciatori hanno dovuto chiamare i vigili del fuoco, che hanno dovuto farsi largo con due motoseghe, l'aiuto dei carabinieri e dei volontari, più i sanitari del 118. Poi è stato caricato sull'eliambulanza e trasportato all'Ospedale di Torrette di Ancona. Le sue condizioni sono rimaste sempre molto gravi, fino ad arrivare a sabato pomeriggio, quando sono precipitate e purtroppo per lui non c'è stato più nulla da fare. Era un ex carabiniere che faceva servizio alla Banca d'Italia di Pesaro.

Era andato in pensione da qualche anno. Viveva a Montefelcino ed era sposato. Da giovane aveva giocato nella squadra locale di Montefelcino fino alla Prima Categoria negli anni 72-75 circa. "Era un ottimo attaccante - dice l’amico Gabriele Vincenzi di Mombaroccio - abbiamo giocato insieme, anche come uomo era eccezionale, gli piaceva scherzare ed era l’anima dello spogliatoio, perdiamo un grande amico". Non è stata ancora fissata la data del funerale (si presume martedi prossimo) in quanto la salma sarà soggetta, per disposizioni della magistratura, ad autopsia.