Fano (Pesaro e Urbino) 3 dicembre 2017 - Canti gospel, una fontana di luce, parole di pace e fraternità. In una piazza gremita nonostante il gran freddo, si è finalmente acceso, poche ore fa, il 'Natale più' fanese. Condotto dal cantante fanese Luca Vagnini con esibizioni canore eseguite dai 25 elementi del Coro Gospel Choir di Fano e il duo Operapop... è stato uno spettacolo che ha entusiasmato e diviso il pubblico, quello offerto dalla maestria di Ultrasound Eventi che ha sparato giochi di fuoco dal grande albero che da tre anni caratterizza l'addobbo natalizio cittadino.

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Al termine dell’accensione dell’opera dell'artista Paolo Del Signore e dell'architetto Stefano Seri, la luce si è propagata per l'intera città, come un domino le lucine bianche che sovrastano la piazza hanno contagiato di energia tutto il centro storico. Ogni angolo ha la sua caratterizzazione: piazza Costanzi è un “Bosco Urbano” in cui troneggia la Renna Cometa, realizzata dai maestri carristi del Carnevale di Fano; la casetta di Babbo Natale attende i bambini in via Garibaldi dove possono essere spedite le letterine a Santa Claus (ricordarsi di mettere il mittente per ricevere la risposta degli elfi), c'è un  bosco incantato anche nei Giardini Amiani mentre in via Arco d’Augusto ci sono degli alberelli conici illuminati.

Delle luminose stelle comete sovrastano i varchi cittadini e il tutto è accompagnato dalla musica che avvolge il centro grazie alla filodiffusione lungo tutto Corso Matteotti. Tra le novità di quest’anno Villa Natalina e il Regno del Natale, che hanno trasformato la Rocca Malatestiana in un luogo incantato dove visitare lo studio e la camera di Babbo Natale, la fabbrica dei Giocattoli e tantissimi altri magici luoghi che faranno sognare i più piccoli.