Fano, 22 dicembre 2017 - Si apre il pavimento di gioco mentre è corso la gara di Coppa della Divisione di Calcio a 5. In campo, nel palatenda del Circolo Tennis della Trave, l’Alma Juventus Fano contro la compagine di serie A1 del Real Rieti. I dirigenti della squadra fanese chiedono un nuovo impianto per il Calcio a 5. Tutto ciò è accaduto martedì sera, mentre in contemporanea il Consiglio comunale approvava la variante sulla piscina in zona aeroporto.

«L’Amministrazione annuncia la nuova piscina – commenta il dirigente Andrea Giuliani – e programma interventi per la pista della Trave, e ne siamo contenti, ovviamente; ma non ha ancora programmato la realizzazione di un impianto per il calcio a 5, uno sport emergente». In attesa della struttura che non c’è, i dirigenti chiedono le condizioni minime per giocare in sicurezza. «Sarebbe sufficiente – insiste Giuliani – realizzare un nuovo fondo al Circolo Tennis e garantire alle società di Calcio a 5 di poterlo utilizzare, considerando che tale certezza, al momento, non esiste».

Il presidente della compagine fanese Giampiero Patrignani, aggiunge: «Abbiamo fatto una figura pessima perché sia la squadra avversaria che gli arbitri erano di A1, abbiamo rimediato con lo scotch medico, per fortuna gli arbitri ci hanno consentito di giocare fino alla fine». Giuliani aggiunge che il pavimento «si è aperto per ben due volte, costringendo gli arbitri ad interrompere il gioco. Se martedì sera ci fossero stati due arbitri pignoli e puntigliosi la gara sarebbe stata interrotta e l’Alma avrebbe perso a tavolino, con conseguente pesante sanzione a proprio carico. Il terreno di gioco era stato sistemato lo scorso anno con delle ‘toppe’ ma è fin troppo evidente che sia totalmente da rifare».

All'amministrazione comunale i dirigenti ricordano «che Fano è la capitale marchigiana del Calcio a 5 avendo una squadra femminile di A2 che sarà sicuramente promossa in A1, due squadre di serie B maschile, una di C1 maschile e tante altre di serie D. Non si tratta così lo sport fanese».