Fano, 13 aprile 2017 - C’è ancora paura al pronto soccorso. E anche ieri, nell’incontro all’ Azienda Marche Nord presieduto dal questore Antonio Lauriola, presenti tra gli altri il direttore generale Maria Capalbo, il direttore amministrativo Antonio Draisci, il rappresentante dell’Rsu, Daniele Lorusso e il coordinatore del Pronto soccorso, Stefano Ridolfi, è emersa la necessità di avere più sicurezza tra le mura ospedaliere. Sia di giorno, nei reparti che sono più esposti ad intrusioni esterne, sia di notte nelle aree del pronto soccorso che si trasformano in un porto di mare dove la gente la gente è abituata ad aggredire, ad insultare, si sente vittima prima ancora di dire che cosa lamenta per essere lì, in un reparto di emergenza, c’è bisogno di una maggiore sorveglianza. Che l’Azienda ospedaliera, dopo l’aggressione a colpi di katana di sabato scorso nel triage del San Salvatore, abbia colto il campanello d’allarme e intenda prendere il toro per le corna prima che la situazione sfugga di mano, lo dimostra la rapidità con cui ha convocato le riunioni con collaboratori e forze di polizia. 

Ieri mattina Maria Capalbo ha incontrato i rappresentanti del Gruppo servizi associati che forniscono il personale per il servizio di portierato e di ronda all’interno dei tre nosocomi. Al termine della riunione, si è deciso di avviare un’audit per verificare la situazione attraverso i vigilantes, prevedendo anche un rafforzamento dei controlli notturni nei pronti soccorso del San Salvatore e del Santa Croce. Nel pomeriggio si è invece tenuto il tavolo tecnico con le forze dell’ordine e le rappresentanze interne dei lavoratori. La discussione ha portato a ribadire la necessità di ripristinare il piantone di polizia nei due reparti di emergenza di Pesaro e di Fano, superando l’attuale servizio di guardia armata con funzioni di ronda che ha mostrato limiti evidenti rispetto il tempismo di intervento nelle situazioni critiche. Infine, è stato annunciato che alla sicurezza all’interno dell’azienda Marche Nord sarà dedicata la prossima seduta del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, in programma il prossimo 26 aprile in Prefettura.