Fano, 7 dicembre 2017 - Tra la fine dell’anno e l’inizio del 2018 in arrivo 32 minori profughi, suddivisi in due gruppi: 16 saranno sistemati a Fano, gli altri 16 troveranno ospitalità a Mondavio. Si tratta degli stessi 32 minori che all’inizio del 2017 sembrava dovessero trovare accoglienza nell’ex colonia Mater Purissima di Ponte Sasso. L’immobile, di proprietà dell’Istituto per il Sostentamento del Clero dell’Arcidiocesi di Urbino, è stato però ritenuto inadeguato per ricevere un gruppo così numeroso di minori profughi.

Nel frattempo il Comune di Fano, capofila del progetto, con la cooperativa Labirinto (a cui i giovani saranno affidati), ha deciso di dividere i 32 minori in due gruppi da 16 ragazzi ciascuno. Metà saranno ospitati a Belgatto, nella casa colonica finora utilizzata per la prima accoglienza, ma ora adeguata dalla Labirinto. L’altra metà del gruppo sarà invece sistemata a Mondavio nell’ex Casa Ginevri.

Del tutto infondate, invece, le notizie circolate su facebook, vere e proprie fake news, sull’arrivo di 200 profughi da ospitare nella Caserma Paolini. I lavori che sono in corso nell’ex struttura militare sono opera del Demanio: «Interventi di semplice manutenzione - fanno sapere dal Comune – e di conservazione dell’immobile». Tra l’altro, una parte della struttura potrebbe anche essere adibita a deposito del materiale archivistico proveniente dalle zone terremotate.

an. mar.