Fano (Pesaro e Urbino) 3 novembre 2017 - Non c'è ancora l'ufficialità che si tratti di uno "squalo bianco", ma è un invito alla prudenza quello che arriva dalla Capitaneria di Porto all'indomani dell'avvistamento  di un pesce con le caratteristiche del feroce predatore. "In relazione all'avvistamento di un presunto “squalo bianco” dapprima nelle acque riminesi e successivamente in quelle fanesi - si legge in una nota del comandante della Capitaneria di Porto di Pesaro, capitano di fregata Silvestro Girgenti -, si invitano gli operatori di settore nel corso delle rispettive attività di voler riportare con la dovuta sollecitudine eventuali avvistamenti completi dei dati".

Il video dello squalo bianco avvistato a largo di Rimini

Per questo la capitaneria ha diffuso una scheda che chi avvistasse il pesce deve compilare e restituire all'Ufficio Circondariale Marittimo, disponibile nei tre comandi di Pesaro, Fano Marotta.

"Si invitano tutti all’adozione di condotte improntate alla massima prudenza ed attenzione - prosegue il capitano di fregata - restando altresì valide le regolamentazioni di rito sconsiglianti, a maggior ragione nel caso di specie, la balneazione al di fuori della rituale stagione, nonché la pratica di attività ludico-sportive in mare di qualsiasi tipo “in solitario” e con indebito inopportuno allontanamento dalla costa".