Fano, 19 giugno 2017- Si moltiplicano in città le esperienze di condivisione e integrazione.

Gli studenti del liceo classico Nolfi e dello scientifico Torelli protagonisti, grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro, del dopo scuola gratuito e aiuto-compiti per bambini, figli di stranieri, organizzato nell'anno scolastico appena concluso.

Insieme agli studenti, i circa 14 bambini di varie nazionalità, sono stati seguiti anche da volontari e giovani in servizio civile con l'associazione.

“Il doposcuola, quest'anno, si è svolto nelle aule e negli spazi dell’ex-Seminario -sottolinea lo staff de L’Africa Chiama- grazie alla disponibilità e all'ospitalità che ci ha concesso don Mauro Bargnesi”.

Insieme al supporto e al potenziamento in ambito scolastico -i bambini sono stati seguiti singolarmente- durante l'anno scolastico sono state realizzate attività ludico-ricreative svolte dopo i compiti, come la costruzione di giochi in carta e con materiali di riciclo.

L'Africa Chiama, inoltre, per i compiti delle vacanze ha messo a disposizione i propri volontari per una giornata settimanale a luglio di aiuto-compiti.

Intanto nel week-end a Ponte Sasso sono arrivate 4 famiglie di profughi: in totale 15 persone.

Le famiglie, tra cui ci sarebbero diversi figli minori, sono state sistemate dalla cooperativa Labirinto in una casa con più appartamenti, in prossimità della statale.

“E' l'ente che si occupa della gestione dei profughi -spiega l'assessore ai Servizi sociali Marina Bargnesi- ad occuparsi della loro sistemazione. A noi arriva solo la segnalazione della Prefettura. La filosofia è quella di non utilizzare gradi strutture, ma abitazioni piccole per una accoglienza diffusa”.

Sempre a Ponte Sasso, prossimamente, sarà presentato il progetto di massima sulla valorizzazione della ex colonia Mater Purissima come residenza per anziani, centro riabilitativo e sportivo.