Mondavio (Fano), 2 gennaio 2018 - Alticcio, ha causato due incidenti stradali nel giro di pochi minuti e poi si è dato alla fuga, barricandosi infine nell’abitacolo della sua auto quando i carabinieri sono riusciti a raggiungerlo.

E’ passata da poco l’ora di cena quando al 112 viene segnalata una Opel Zafira che sfreccia a tutta velocità lungo la Statale 424 Della Valcesano. Nella sua corsa forsennata in direzione mare-monte il mezzo, all’altezza di Ponte Rio, tampona prima una Toyota Rav con quattro persone a bordo e poi una Pegeaut 3008 con dentro il solo conducente, senza fermarsi a prestare soccorso. I carabinieri di Mondavio si mettono alla sua ricerca intercettandolo a San Michele al Fiume. Vistosi inseguito l’uomo, D.B. 40 anni residente proprio a Mondavio, accelera, finché non è costretto ad interrompere la sua folle corsa per la fusione del motore, danneggiato dai precedenti tamponamenti. Ormai in trappola, ma ancora combattivo, D.B. si barrica all’interno dell’abitacolo cercando di impedire l’ingresso dei carabinieri i quali, non senza fatica riescono alla fine a farlo scendere. 

Condotto in caserma, il tipo rifiuta di sottoporsi all’esame alcolemico, per cui gli viene contestata anche la guida in stato di ebbrezza in aggiunta all’omissione di soccorso. Al termine degli accertamenti scatta l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. I quattro occupanti della Toyota Rav sono stati medicati al pronto soccorso di Senigallia e dimessi con 7 giorni di prognosi, mentre il conduttore della Peuget se l’è cavata senza ferite. Ieri, in sede di convalida, l’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa e il 40enne è stato sottoposto all’obbligo di firma tre giorni la settimana.
s.fr.