Fano, 29 gennaio 2017 - Giancarlo Paci ha messo nel conto di incontrare il sindaco Massimo Seri e gli altri componenti della giunta, mercoledì prossimo per vedere di sistemare, per quanto sia possibile, i problemi della Profilglass. Nel frattempo l’imprenditore ha fatto un passo avanti sotto il profilo degli spazi di espansione della sua azienda: ha infatti raggiunto un accordo con il gruppo Ferretti Yacht per l’acquisizione dei capannoni dismessi di Bellocchi della Mochi Craft e Custom Line. Si tratta di uno spazio di circa 12mila metri quadrati che fungeranno da deposito per la grande fabbrica che lavora l’alluminio: stando alle indiscrezione i capannoni diventeranno ricovero dei pani di metallo in attesa di lavorazione. Questa acquisizione, fatta da Paci, non risultava, almeno ufficialmente, in Comune perché ieri mattina cadevano tutti dalle nuvole e rimandavano tutti gli eventuali sviluppi proprio alla settimana prossima dopo l’incontro con l’imprenditore.

Una accelerazione repentina, ma che da tempo era comunque nell’aria, perché Paci da mesi si stava informando sul mercato immobiliare per arrivare all’affitto di capannoni per sfruttarli come deposito per nuovi macchinari in arrivo. Nelle settimane scorse la svolta perché, per quello che riguarda i capannoni ex Mochi Craft si tratterebbe di un acquisto dell’immobile dal gruppo nautico che controlla, vale la pena di ricordarlo la Pershing di Marotta, e che da anni ha questi capannoni inutilizzati.

Una posizione strategica per la Profilglass anche perché i nuovi spazi sono ad appena di 6-700 metri in linea d’aria dalla grande azienda che produce alluminio a ciclo chiuso. In pratica i mezzi di Paci devono attraversare una strada, via Dell’Alberta, per raggiungere i depositi. Ieri mattina dalla Profilglass non smentivano e nemmeno confermavano l’acquisizione di questi (circa) 12mila metri quadrati coperti, ma già sarebbero in corso lavori per liberare gli spazi dai residui di lavorazione degli yacht. Tutto questo accade mentre tutti avevano gli occhi puntati sull’area di Chiaruccia, dove la Profilglass ha chiesto al Comune di mettere all'asta 41mila metri quadrati per un ulteriore ampliamento.

Perché l’accelerazione? Il gruppo guidato dai fratelli Paci avrebbe già firmato accordi, dopo quelli sottoscritti con la Fiat, sia con Audi che con la Bmw per la realizzazione di parti in alluminio per le nuove produzioni. Non solo sportelli, ma anche cerchioni. Commesse molto importanti che dovrebbero portare i dipendenti a quota 1200 e far salire il fatturato, nel giro dei prossimi tre anni, a sfiorare i 700 milioni di euro con impennata molto importante.

Quanto hanno speso i Paci per acquisire i capannoni? Questo non si sa, ma si trattaterebbe di un investimento di alcuni milioni di euro.

m.g.