Mondolfo (Pesaro e Urbino), 22 maggio 2016 - «Dopo lo storico traguardo del 2014, oggi vogliamo completare quel processo di unificazione, incidendo nelle scelte e facendo di Marotta un comune con Mondolfo». Esordisce così Gabriele Vitali, presidente del comitato Pro Marotta Unita, il cui nucleo storico (o meglio, una parte di esso, ndr) ha dato vita alla ‘Lista Marotta per una città futura’ guidata dall’aspirante sindaco Giancarlo Loccarini e tra i cui candidati consiglieri c’è anche Vitali.

Sessantasei anni, ex responsabile commerciale alla Moretti Forni, Vitali chiarisce di partecipare alle amministrative per «portare avanti lo spirito ed i concetti intrapresi con l’unificazione territoriale raggiunta due anni fa. ‘Lista Marotta’ è l’unica lista che rappresenta ‘Marotta unita’ e gli obiettivi storici che questa si era prefissa».

Tra i punti programmatici della compagine c’è il cambio del nome del comune con l’aggiunta di Marotta a Mondolfo. «Una cosa importante – spiega Vitali - per aumentare la visibilità a livello nazionale ed internazionale. Per poter promuovere Marotta in modo più efficace. Perché un luogo non identificato nelle mappe non riesce ad avere una sua connotazione ed identità, anche turistica. Sia chiaro, però, che l’aggiunta del nome di Marotta nella denominazione comunale non va interpretata come volontà di competizione o prevaricazione su Mondolfo. E’ la naturale evoluzione storica di un territorio a fondovalle, a cui va riconosciuta la sua importanza. Noi ci adopereremo per il cambio del nome nei modi e nei tempi previsti. Chi, invece, oggi non lo prevede nel proprio programma elettorale, vuol dire che non lo farà mai».

A proposito della scelta dell’esperto Loccarini come candidato sindaco, Gabriele Vitali aggiunge: «Nella ‘Lista Marotta’ ci sono molti giovani che, con il loro spirito, la loro volontà di rinnovamento, la preparazione culturale e professionale si mettono a disposizione per creare una nuova classe dirigente. E sono stati proprio questi giovani, con grande senso civico ed umiltà, a chiedere al dottor Loccarini di essere il referente e la guida in questa fase cruciale di start up, data la sua conoscenza ed esperienza politica e amministrativa». In chiusura un accenno ai componenti del comitato Pro Marotta Unita che si sono candidati con altre compagini: «Speravamo si potesse mantenere il fronte compatto che ci ha portato all’unificazione di Marotta, ma fra chi aveva contribuito a quel progetto c’è stato chi ha scelto altre liste per motivi personali o politici».