Fano (Pesaro e Urbino), 21 giugno 2016 - Una tela bianca lunga dieci metri e alta due e mezzo. Un pennello da imbianchino in mano ad un artista che unisce il gesto alla forza del movimento, per catturare le masse. Una band rock a metà tra il cantautorato americano e la scena neo psichedelica californiana con un'attitudine punk influenzata dai Green on Red a cui devono il nome. E' stato uno spettacolare evento di contaminazione delle arti quello andato in scena domenica 19 giugno alle 21 nella sala Verdi del Teatro della Fortuna.

Suggestivo, bello ed emozionante nonostante il cambio di location all'ultimo, causa pioggia. "Avevamo scelto la scaletta adatta alla suggestiva ex chiesa di San Francesco - ha detto il front man Diamantini iniziando a suonare - speriamo venga bene lo stesso". Ed è venuto bene lo stesso: musica e pittura sintonizzate sulle stesse frequenze della recitazione.

Si intitola 'Time for action' (foto) l'appuntamento organizzato da 'Inscena giornale', rivista on line di cultura e spettacolo, con il patrocinio e i benefici economici del Comune di Fano, che propone una contaminazione di arte, musica e poesia, con l’esibizione di pittura dal vivo (action painting) dell’artista Giuliano Del Sorbo, la lettura di alcuni testi tradotti dei Cheap Wine da parte di alcuni attori (Lucia Ferrati ed Elisabetta Liz Marsigli) all’interno del concerto della rock band pesarese tra le più significative del panorama dell'autoproduzione mai realizzata in Italia nell'ambito della musica rock d'autore. Nemo profeta in patria e così Marco Diamantini & Co sono più conosciuti nei club milanesi che da noi... 

Il sodalizio artistico fra Del Sorbo ed i Cheap Wine si è recentemente concretizzato nella realizzazione di un album live intitolato “Mary and the Fairy” di cui è stata realizzata anche una lussuosa versione in doppio vinile in edizione limitata: 300 copie numerate e autografate dal pittore e dai membri della band. Un oggetto artistico da collezione come l’opera realizzata durante il concerto di domenica che è stata donata dall'artista al comune di Fano che ora dovrà trovare un'adeguata sistemazione per quel gigantesco quadro in bianco e nero, in vista di un futuribile Museo di Arte Moderna fanese. "Suggestioni molto belle - il commento dell'assessore alla Cultura di Fano, Stefano Marchegiani -: musica nuova e reminiscenze antiche. Questo evento inaugura, spero, una tradizione di volontariato artistico... abbiamo bisogno anche di questo per promuovere la cultura contemporanea. Cerchiamo così di non arrenderci alla crisi economica".