Fano (Pesaro e Urbino) 14 ottobre 2017 - Ci sono anche le attrici Kasia Smutniak ed Elisabetta Rocchetti tra i vincitori della XXIX edizione del Fano International Film Festival, rassegna del  cinema corto e non. La prima si è aggiudicata il riconoscimento come migliore attrice del Festival fanese per una magistrale interpretazione drammatica. L'altra per la sapiente regia del film che ha vinto la sezione lungometraggi istituita per la prima volta lo scorso anno. La premiazione delle due muse del cinema italiano si svolgerà al cinema Politeama di Fano il 21 ottobre alle 20.45 in occasione del galà finale del Fiff in programma da martedì 17 a sabato 21 ottobre.

La giuria del festival, presieduta da Fiorangelo Pucci, ha assegnato il premio per il miglior film italiano a Moby Dick del regista Nicola Sorcinelli e quello di migliore attrice a Kasia Smutniak, protagonista della stessa pellicola. Miglior film straniero quello della regista Usa Eimi Imanishi per il  cortometraggio 'Battalion to my beat', già selezionato ai Festival di Toronto e Clermond Ferrand. Miglior film  d'animazione è Broken tale, dei polacchi Kasia Zimnoch e Pavel  Kleszczewski, miglior documentario Ins holz degli svizzeri Corina Schwingruber Ilic e Thomas Horat, mentre Elisabetta Rocchetti, interprete dell'Ultimo bacio, ha vinto il premio della regia per il lungometraggio Il velo di Maya. A Silvia Perra il premio speciale della giuria per la regia del corto La finestra. Sono stati infatti 1242 i film iscritti al concorso e visionati dalla giuria, provenienti da 92 Paesi. 

Tra le altre novità di questa edizione, la collaborazione con il progetto scolastico 'Taglio contro le discriminazioni' (presentazione dei corti degli istituti superiori della nostra provincia in programma venerdì 20 alle 15 al Politeama) e l'assenza di due Premi. “Non siamo riusciti ad individuare né il miglior attore né la migliore tesi, perché qui si premiano solo i talenti veri”. E così il miglior film d'autore italiano è andato a 'Moby Dick' di Nicola Sorcinelli di San Costanzo, unico pesarese in gara tra i 50 autori marchigiani (categoria vinta dal fermano Gianluca Santoni con 'Gionatan con la G').  Tra i corti presentati, con enorme sorpresa del direttore artistico, anche 'En Moi' l'esordio alla regia di Letizia Casta (Francia, 29') con immagini di nudo che solleticano la pruderie, al cinema Malatesta mercoledì 18 alle 21.15. Ingresso libero per tutte le proiezioni fino ad esaurimento posti.