Fano, 13 agosto 2017 - Dopo tanti anni una fanese arriva in finale al concorso più ambito dalle giovani che sognano la corona di reginetta di bellezza: Miss Italia. E’ Rossella Fiorani, 19 anni, già Miss Fano 2014. Nel 2015 aveva concorso anche alle selezioni di Miss Mondo, a tenere alta la bandiera della città della fortuna nella finale nazionale.

«Essere arrivata sino a questo punto è magnifico: andare a Jesolo è per me un sogno che si realizza, sarò fra le 200 finaliste» racconta la giovane, che alcuni giorni fa ha staccato il pass per Jesolo nella selezione di Porto Potenza Picena in cui è stata nominata Miss Equilibra Marche.

«Spero di vincere perché sono tanti anni che non viene eletta una Miss Italia marchigiana» dice senza falsa modestia la bella modella fanese alta 173 cm per 52 kg, taglia 40 nonostante dica di essere una buona forchetta.

«Sono una ragazza solare, determinata, energica – prosegue la 19enne –. Faccio molto sport in palestra e vado a correre. Mi sono appena diplomata al liceo artistico Mengaroni di Pesaro, indirizzo moda e proseguirò gli studi, iscrivendomi alla Facoltà di Culture e tecniche della moda dell’Università a Rimini».

Sfila da quando aveva 14 anni la Fiorani, ma sogna di stare dall’altra parte. Per fare cosa?
«La mia aspirazione infatti è quella di diventare manager o aprire un’agenzia di eventi di moda».

Quest’anno aveva già vinto due tappe provinciali di Miss Italia, una a Chiaravalle e l’altra a San Benedetto del Tronto. Ed ora ha agguantato un traguardo che la gratifica particolarmente.
«Il titolo vinto di Miss Equilibra mi si addice perché ritengo di essere equilibrata, come il mio segno zodiacale, la Bilancia. Amo il mondo dello spettacolo e spero di poterne far parte con un ruolo di attrice, modella o presentatrice».

Sono tanti gli hobby dell’ex Miss Fano aspirante Miss Italia. Quali?
«Mi piace disegnare, leggere e cantare, ho frequentato per 4 anni l’accademia».

Ma è la famiglia che l’appassiona più di tutto. Perché?
«Ho un fratello più piccolo, Riccardo, che pratica ciclismo a livello agonistico con l’Alma Juventus Fano. Dedico questa vittoria ai miei genitori che mi seguono ovunque: mio papà Emanuele, ingegnere, e mia madre Maria Grazia. Sono loro, insieme a mio fratello, i miei primi tifosi. Mi piace mettermi in gioco e non vedo l’ora che arrivi il 27 agosto per partire alla volta di Jesolo».

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