Gubbio, 5 aprile 2017 - Il Gubbio si conferma bestia nera per l’Alma Fano che nei 17 incontri al «Barbetti» non ha mai vinto. Così come all’andata, è Ferretti, con uno splendido gol, a punire un Fano apparso un po’ troppo molle e che si è svegliato forse troppo tardi, cioè dopo essere passato in svantaggio.

Eppure l’Alma, forte della sua serie positiva di cinque risultati, era salita in terra umbra con buone speranze, seguita anche da circa 200 tifosi, gran parte dei quali sistemati nella curva del «Barbetti» solitamente riservata agli ospiti. Ma anche questa volta non c’è stato nulla da fare.

L’allenatore del Fano Cuttone, alla luce anche dei risultati positivi della altre formazioni che si trovano nella parte passa della classifica, che lasciano proprio l’Alma al penultimo posto in solitaria, non si scompone più di tanto: «Dobbiamo subito guardare avanti perché domenica ci aspetta un’altra dura battaglia che sarà ancora più decisiva. Sono fermamente convinto che i giochi per la salvezza sono ancora tutta da fare, per cui dobbiamo riprendere subito la corsa».

Resta comunque il fatto che questa sconfitta davvero non ci voleva. Infatti, in fondo alla classifica ben cinque delle otto squadre impegnate nella lotta per la salvezza hanno raccolto punti in questa giornata infrasettimanale, e a rimanere a secco sono state solo l’Alma, l’Ancona, sempre più ultima, e il Sudtirol. Domenica il Fano è atteso ad un altro impegno casalingo. L’avversario sarà il Pordenone, che ieri pomeriggio si è fatto imporre al «Bottecchia» il pari in rimonta dal Modena (1-1).