Pesaro, 26 febraio 2017 - Che botta ragazzi. La Vis subisce a Vasto la quarta sconfitta nel momento migliore della stagione, dopo tre vittorie di fila. Un 3-0 che assomiglia tanto a quello della prima giornata (San Mauro Pascoli) ma appare perfino più pesante, per la pochezza di contenuti della partita vissina.

Dopo un primo tempo molto bloccato, con una Vastese abile a inibire il gioco biancorosso grazie a un 3-5- 2 di grande sacrificio, la gara si è sbloccata su una palla inattiva (angolo corto di Fiore, cross sul secondo palo e Bartoli lesto ad approfittare di un’incertezza del portiere Iglio). A metà ripresa il raddoppio di Fiore (punizione deviata dalla barriera e Iglio fuori causa) ha spento ogni velleità dei biancorossi che hanno finito per incassare il terzo gol (fuga di Fiore, traversone e Tafili pronto a impattare sottomisura).

Nell’arco dei novanta minuti la Vis è stata capace di costruire una sola palla gol (Costantino calcia in bocca a Russo, e poteva essere l’1-1), oltre a reclamare un paio di rigori con lo stesso bomber (abbastanza evidente il secondo, ma con impatto fortuito), ma soprattutto è mancata nell’accettare la sfida dell’agonismo e nella reazione dopo lo svantaggio.

Neppure i cambi apportati da mister Sassarini, sia nel modulo che negli uomini, hanno apportato benefici nella ripresa. La squadra ha finito anzi per perdersi del tutto, in un mare di palloni persi e passaggi nel nulla.

Ora la doppia sosta. Si riprenderà il 19 marzo con la trasferta a San marino, sul campo di una squadra rilanciata dalla cura Di Meo.