Fano (Pesaro e Urbino), domenica 27 agosto - Lanci terminati a Skydive Fano, la scuola di paracadutismo Alimarche che ha ospitato i Campionati italiani 2017 con due aeroplani dedicati. Gara con molte incognite fino all’ultimo lancio, sofferta, non solo per il caldo. La categoria assoluti, quella che assegna il diritto a rappresentare l’Italia nelle competizioni estere ai primi classificati di categoria - rispettivamente la FCL4, Formazione in caduta libera a 4 elementi più videoman, e Free Fly, team a 2 elementi più videoman che realizzano le evoluzioni a 360 gradi - ha visto sul podio più alto due conferme, gli eX3MO e i Vertical Fly team Turbolenza Lazio, entrambi già campioni in carica.

Guardando le 10 manche, però, per quanto riguarda la FCL4, si vede la partenza in rincorsa degli eX3MO (campioni in carica con Massimo Fiorini che consegue oggi il 10° titolo consecutivo), penalizzati da una prima manche sottotono, in rincorsa continua sugli Amnesya Fly-in, raggiunti solo all’ottava manche e di nuovo al secondo posto dopo la nona. Roba da cardiopalmo, anche per chi non ha solo 35 secondi per ribaltare il risultato: così la decima manche è risultata decisiva, con 17 punti agli eX3MO e 15 agli Amnesya Fly-in, per riconsegnare il titolo di Campioni italiani di categoria a Placido Udine, Marco Arrigo, Federico Angelotti, Stefano Rossi e Massimo Fiorini, che ha coronato così il suo desiderio di conquistare per la 10ma volta consecutiva il podio più alto nell’FCL4.
Al terzo posto i 6.1.0., la squadra fanese capitanata da Livio Piccolo, presidente dell’A.S.D. Alimarche, il cui videoman, Sante Valentini si è vista assegnata dai giudici la targa di “Miglior Video” dei Campionati 2017. Stesso merito, per la categoria del Free Fly, a Luca Rosa, videoman dei Vertical Fly team Turbolenza Lazio, saliti sul podio più alto anche quest’anno.
"Abbiamo puntato su routine fantasiose e sceniche, apprezzate dai giudici - commenta Luca Rosa - Ora abbiamo un anno per prepararci alla sfide internazionali, dove il livello è sicuramente da professionisti. Confidiamo nel supporto dei nostri sponsor anche per il futuro, ringraziando in modo particolare la S.S. Real Lazio e la realtà fanese, l'associazione Turbolenza guidata da Daniele Fraternali, per la presenza costante. Alimarche è senza dubbio un punto di riferimento importante per il paracadutismo italiano, che ha seguito gli atleti in tutto e per tutto, dalla preparazione alla gara fino alla puntuale organizzazione dell'evento". Secondi classificati i Blue Madness, centro di riferimento Skydive Sardegna, e terzi i Vertical Fly Italia, gli ultimi iscritti a questo campionato 2017, rivelatesi una formazione con grandi chance per il futuro.
Per la categoria esordienti FCL4 podio agli Sky hard di Cremona, secondi nel 2016, pronti a prepararsi da “assoluti” nella prossima stagione.
Secondi i Gamblers, centro di riferimento Skydive Venice, che dopo una buona prima giornata, hanno conquistato la seconda posizione da sabato e sono riusciti a difenderla fino alla fine “Siamo tutti qui per provare a vincere - commenta il team leader, Franco Tonet - ma non era possibile per noi fare di più, gli Sky hard sono un team consolidato e hanno meritato il podio. Siamo soddisfatti”.

Per le categorie non ufficiali, rispettivamente i Rookie dell’FCL4 e gli Esordienti del Free Fly, vittoria ai Busters di Verona e terzo posto ai Turbo Baghin di Fano, mentre nel free fly, a sorpresa, la scuola fanese ha conquistato, sempre nell’ultima manche, il primo posto con il team Red Baghin!

Il commento del Team leader Mattia Baronio dei Busters, i giovani protagonisti dei Rookie, racconta di una stagione sofferta, con due formazioni cambiate per problemi fisici e tecnici, di soli 30 lanci di allenamento realizzati con la formazione definitiva, e l'obiettivo di dare il massimo comunque. “E’ una grande soddisfazione avercela fatta ed è stata senza dubbio una grande esperienza. Ora abbiamo tempo per preparare bene gli esordienti del 2018 nella categoria ufficiale dei Campionati italiani”.