Una richiesta giunta dopo circa un anno e mezzo di indagini, perizie e accertamenti che hanno convinto il magistrato a formulare l’accusa di omicidio colposo nei confronti dei due indagati.
Nei prossimi giorni, in seguito alla segnalazione degli organi di polizia giudiziaria della Asur 11 di Fermo, scatteranno anche gli accertamenti ministeriali e dell’Istituto superiore della previdenza e sicurezza sul lavoro sui macchinari prodotti dall’azienda incriminata. L’obiettivo è capire se la macchina tampografica modello Max System Ta100sc8, che nel frattempo è stata modificata, ha raggiunto le norme di sicurezza che invece non sono state rinvenute nel vecchio tipo, ovvero quello che ha provocato la morte di Gagliardoni.
La tragica morte dell’operaio di Porto Sant’Elpidio si era verificata la mattina del 20 giugno 2006 in seguito a un incidente sul lavoro verificatosi nella ditta Asoplast di Ortezzano. Proprio all’interno dello stabilimento, dove vengono prodotti componenti per lavatrici, il giovane era rimasto schiacciato da uno dei macchinari utilizzati per l’attività dell’azienda.
Dal giorno della tragedia la procura di Fermo aveva aperto un’inchiesta attivando indagini serrate che hanno condotto all’individuazione dei due presunti responsabili della morte del giovane. Nello stesso momento è iniziata anche la battaglia della madre dell’operaio morto, Gabriella Marota. Una mamma coraggio che ha intrapreso una strada lunga e difficile per combattere quelle morti bianche che seminano, ancora oggi, lutto nelle famiglie. Un segnale importante, quello della donna, appoggiato anche dalle istituzioni.
Lo stesso procuratore della Repubblica di Fermo, Piero Baschieri, ha più volte espresso l’impegno della magistratura per combattere il mancato rispetto delle norme per la sicurezza sui posti di lavoro: "Ho dato un chiaro segnale perché questo tipo di reati, legati al mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, vengano repressi con la massima severità. Il nostro obiettivo è quello di rendere i posti di lavoro sicuri".
Fabio Castori
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