Ancona, 25 febbraio 2008 -
Una Casa della salute da realizzarsi nella Zona territoriale di Fermo per offrire una gestione integrata dei servizi sociosanitari. La Giunta regionale ne ha definito le linee di indirizzo incaricando il dirigente regionale del Servizio Salute, il direttore generale dell'Azienda sanitaria unica regionale e il coordinatore delle Aree vaste 4 di Fermo di predisporre uno schema di accordo da sottoscrivere tra le parti. Il testo della deliberazione era stato presentato, dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, al comitato dei sindaci del Fermano, incontrato il 21 febbraio.
"Si tratta -dichiara Spacca in una nota - di un progetto sperimentale contemplato all'interno del Piano sanitario regionale, che tiene conto anche di due esperienze pilota già condotte ad Arcevia e a Castelfidardo, in provincia di Ancona. La presenza di queste e di altri esempi concreti di buone pratiche professionali e organizzative, uniti all'alto tasso di associazionismo presente nella regione, configurano un terreno preferenziale su cui implementare una sperimentazione di Casa della salute".
Questo tipo di strutture riunisce, in un unico luogo, diverse funzioni, favorendo interdipendenze e collaborazioni e attuando, nella pratica, una reale integrazione socio-sanitaria. Ogni Casa della salute raccoglie il punto unico di accesso, i servizi territoriali, quali consultorio, Sert e servizi psichiatrici, ambulatori e strutture dedicate alle cure primarie. Ai cittadini vengono forniti servizi di prevenzione e risposte ai livelli più bassi dell'emergenza.
Il percorso porterà alla costituzione della Casa della salute e prevede, nella prima fase, la formazione di un gruppo tecnico, composto dal direttore della Zona territoriale 11 di Fermo, dai direttori dei Distretti interessati e da un funzionario regionale del servizio Salute con il compito di predisporre un apposito progetto di sperimentazione della gestione integrata dei servizi. Il gruppo tecnico valuterà l'analisi dei bisogni espressi e l'offerta del territorio, con particolare attenzione all'integrazione sovradistretturale dell'Area vasta 4, alla valutazione degli obiettivi, al programma di attuazione, alla valutazione economica di impatto, alla valutazione di performance delle varie fasi, con specifici indicatori e sistemi di monitoraggio.