Porto S.Giorgio - La commissione elettorale circondariale ha ammesso 11 e sospeso 3 delle 14 liste presentate per le comunali di Porto San Giorgio. Le sospese sono ‘Città Aperta’, ‘Città Futura’ e ‘Città Solidale’, vale a dire tre delle quattro civiche che sostengono la candidatura a sindaco del dottor Massimo Silvestrini. E’ stata accolta soltanto ‘Città Democratica’, perché risulta la prima delle quattro come ordine di presentazione. Il provvedimento è stato motivato con il fatto che i simboli sono molto simili tra di loro e possono ingenerare confusione nell’elettore. In effetti, l’immagine è la stessa: il tassello di un puzzle.
Cambia soltanto il colore: azzurro per ‘Città Democratica’, verde per ‘Città Futura’, giallo per ‘Città Aperta’ e rosso per ‘Città Solidale’. Cambia pure la scritta, ma solo in parte. I promotori sono stati invitati a modificare i simboli e a ripresentarli entro le ore 13 di domani, pena l’esclusione. Ma si sono messi subito al lavoro e quasi di sicuro li riproporranno oggi stesso, cambiando i tre puzzle con l’immagine, rispettivamente, di un cuore, di un cavalluccio marino e di un quadrifoglio.
Intanto la commissione elettorale ha reso noto che alle ore 18, sempre di domani, stabilirà, mediante estrazione, la disposizione sulla scheda elettorale dei candidati sindaci e liste collegate. Ricordiamo che gli aspiranti primi cittadini sono sei: Claudio Brignocchi supportato da Pd, Idv e ‘Liberi per governare’; Andrea Agostini sostenuto da Pdl, Udc, ‘Viva P.S.Giorgio’ e ‘Uniti per la città’; Silvestrini proposto dalle quattro ‘Città’; Claudio Speranzini da Sinistra Democratica, Alberto Urbani dal Partito Socialista e Rossano Romagnoli da La Destra. I candidati consigliere comunali sono in totale 270, di cui 185 uomini e 85 donne. Quindi, in percentuale, la quota rosa è del 31,5%.
DOPO UNA INTERA GIORNATA di lavoro, la commissione elettorale circondariale ha messo in discussione tre liste tra le sedici presentate per le elezioni amministrative: oltre all’Udc, dovranno rivedere i loro simboli entro domani le liste: Sinistra Unita con Mazzoni e Popolari per P.S.Elpidio. Le prime due appartengono allo schieramento del candidato Simone Mazzoni, la terza alla coalizione del candidato Mario Andrenacci. Tutto in regola, invece, per le altre 13 liste. Nel caso dell’Udc, come noto, manca la delega del presidente e del segretario nazionale per l’uso del simbolo, di qui la richiesta di modifica.
"Non è una questione di simbolo — chiarisce però Mazzoni —, semplicemente la commissione chiede di integrare la documentazione. Manca una delega nazionale. Entro martedì l’Udc dovrà produrre la documentazione". Se ciò significa che gli esponenti locali di Casini tenteranno un’ultima chance per ottenere tale agognata delega dal nazionale, rinunciando dunque a trasformarsi in lista civica (con un nuovo simbolo), pur di presentare la propria lista, al momento non è dato sapere. Le valutazioni erano ancora in corso.
Si tratterebbe di semplici modifiche ai simboli per le altre due liste civiche, Sinistra Unita con Mazzoni e Popolari per P.S.Elpidio, poiché presentano affinità con i simboli nazionali della Sinistra Arcobaleno la prima, e dell’Udeur la seconda. C’è tempo fino a domani alle ore 12 per presentare i simboli secondo le modifiche richieste (i decreti sono stati consegnati nel tardo pomeriggio di ieri agli interessati), dopodiché la commissione tornerà a riunirsi per le decisioni finali e per l’estrazione di candidati e liste collegate per stabilire l’ordine di comparizione sulle schede elettorali.
Silvio Sebastiani, Marisa Colibazzi
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