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CULTURA E SALUTE

'Percezione, spazialità e lateralità',
un libro aiuta i bimbi a superare i disagi

Importante lavoro della dottoressa Patrizia Labardi; obiettivo del testo spiegare ai genitori come affrontare i problemi di neuropsicomotricità dei figli

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Bambini all'asilo Fermo, 25 marzo 2008 - I disagi infantili non sono solo quelli evidenti e noti, come ad esempio l’autismo, per i quali si registra una diminuzione di casi. C’è una nuova e vasta gamma di patologie che, spesso, i genitori fanno fatica ad accettare, ma che sono altrettanto gravi, quelle ricomprese nel generico titolo della neuropsicomotricità. Patrizia Labardi, laureata alla Sapienza di Roma e con una vasta esperienza nella prevenzione e cura del disagio infantile e adolescenziale, ha scritto il libro 'Percezione, spazialità e lateralità' proprio per aiutare ad affrontare tre di questi disagi abbastanza frequenti. "Innanzitutto - ci dice la professionista fermana - aiuto ad avere chiaro in mente il vero significato dei termini: percettivo, visivo, spazio, spazialità e lateralità e le loro implicazioni in tutte le aree dello sviluppo".

 

 Patrizia Labardi, sulla base dei casi di cui si è occupata sia nel pubblico sia nella sua attività professionale privata (studio in via Diaz n.13 a Fermo; www.psicomotricitakid.it), ha voluto poi tracciare un metodo semplice e efficace che permetta agli insegnanti in particolare di affrontare queste malattie. "E’ nell’ambiente scolastico - dice la Labardi - che si avvertono le difficoltà del bambino, il ruolo degli insegnanti è decisivo. Pertanto, la prima necessità è quella di riconoscere l’insorgere di queste manifestazioni". Quando un bambino non riesce a disegnare le forme geometriche principali, nella scrittura non percepisce righe o quadretti, non distingue la destra dalla sinistra, chi deve e come occuparsi di queste difficoltà? "Il libro - aggiunge Patrizia Labardi - è un aiuto a definire tanto un punto di partenza per un intervento terapeutico-riabilitativo efficace fin dai 2 anni di età, quanto un lavoro proponibile a livello educativo. Alcune attività pratiche proposte sono uno strumento sia di valutazione che di intervento poichè offrono un’organizzazione sequenziale evolutiva della neuropsicomotricità che va oltre le attività corporee".

 

 Gli esempi di lavoro proposti da Patrizia Labardi consentono di realizzare strategie personalizzate, "un sistema di intervento adeguato e conveniente al singolo individuo in base all’obiettivo". Le istituzioni scolastiche cominciano ad avere un’adeguata sensibilità su queste tematiche e il libro di Patrizia Labardi può diventare un valido aiuto per dirigenti e insegnanti, ma anche per le famiglie. In un settore editoriale ancora abbastanza spoglio, l’editrice Cuzzolin, che ha una collana specialistica su questi temi, ha deciso di diffondere in tutta Italia questo lavoro particolarmente utile. Il libro ‘Percezione, spazialità, lateralità’ si trova nelle migliori librerie e può essere richiesto a: cuzzolineditore@cuzzolin.it; www.cuzzolineditore.com.

Stefano Cesetti

 

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