La speranza dei lavoratori dell’ex zuccherificio è che prevalga il buonsenso e che la volontà di arrivare a una soluzione trovi conferma nei fatti
Fermo, 27 marzo 2008 - Che, nel ‘tutti contro tutti’ degli ultimi mesi sulla scelta del sito per la centrale a biomasse, ci sia anche un contrasto in seno alla maggioranza di centrodestra è un fatto. Se questo contrasto possa essere ricomposto o meno è tutto da verificare. La speranza dei lavoratori dell’ex zuccherificio è che prevalga il buonsenso e che la volontà di arrivare a una soluzione, affermata da tutti i gruppi nell’ultimo Consiglio comunale, trovi conferma nei fatti.
Il sindaco Di Ruscio si è espresso per la collocazione della centrale in un’area industriale. E siccome l’unica disponibile al momento è quella di Girola. Forza Italia, o almeno larga parte di essa, ha invece bocciato Girola e affermato che il sito giusto è Bore di Tenna. Lo disse in un’intervista al nostro giornale il 16 febbraio scorso l’on. Remigio Ceroni; lo ha riaffermato ieri, sempre sul Carlino, il coordinatore comunale Giovanni Talamonti.
Alleanza Nazionale, dal canto suo, sta col sindaco e al tempo stesso cerca di stemperare i toni.
"Fin dall’inizio il nostro gruppo consiliare — dice il coordinatore comunale Andrea Zaccarelli — si è detto favorevole a un sito industriale. Il consigliere Mirko Steca ha suggerito Girola. Il sindaco ha già svolto una sintesi che ci trova concordi. Prendiamo atto che ci sono posizioni differenziate, ma ciò rientra nella normale dialettica, che potrà trovare presto la naturale composizione. Come sempre, confidiamo pienamente nell’azione del sindaco Di Ruscio".
Mentre la maggioranza cerca la sintesi, la società che realizzerà la centrale (la Power Crop formata dal gruppo Eridania-Sadam e dal gruppo Falck) sta definendo il progetto. "L’elaborato, secondo notizie attinte alla fonte — dice Gabriele Monaldi della Rsu dell’ex zuccherificio — dovrebbe essere consegnato in Comune entro la fine di questa settimana, o al massimo all’inizio della prossima". Conterrà l’indicazione del sito — aggiungiamo noi — e, secondo voci attentibili, anche la società opterebbe per Girola.
"Una volta consegnato il progetto — conclude Monaldi — auspichiamo che tra le forze politiche prevalga il buonsenso e alle parole dette in Consiglio comunale seguano i fatti. La realizzazione del progetto è importante per l’occupazione e l’economia del territorio".
Continuano gli appuntamenti con i protagonisti del famoso show cabaret. Sabato 12 aprile è la volta del comico Giuseppe Giacobazzi