Fermo, 16 aprile 2008 - Stava tornando a casa in macchina quando, a causa di un malore, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro un albero.
Ha perso così la vita l’ex calciatore del U.S. Tirassegno, il quarantanovenne Marco Surini.
La tragedia si è consumata ieri mattina intorno alle 7,30, in via De Carolis, a pochi passi dall’abitazione della vittima. Marco, che viveva in una palazzina dietro la scuola materna ‘San Salvadore’, in zona Tirassegno, era uscito per andare a prendere il giornale e mentre tornava a casa si è sentito male.
Ad accorgersi per primo dell’accaduto è stato un suo vicino, il vigile urbano Pier Giovanni Farni: "Ero in casa a guardare la televisione, quando ho sentito il rumore dello schianto. Io e mia moglie siamo subito scesi in strada e con noi anche un’altra persona che si trovava poco distante. Poi man mano i curiosi si sono avvicinati. Quando ho visto Marco privo di sensi, l’ho tirato fuori dall’auto insieme ad un amico e gli abbiamo fatto il massaggio cardiaco. Nel frattempo, sono giunti i sanitari del 118, che hanno provato a rianimarlo in tutti i modi, usando anche il defibrillatore. Purtroppo non c’è stato nulla da fare, il suo cuore non è più ripartito".
Il capannello di gente che si era creato intorno al luogo dell’incidente ha attirato l’attenzione della moglie e della figlioletta di tre anni, che si trovavano in casa a poca distanza dal punto in cui si è consumata la tragedia.
L’ispezione cadaverica, alla quale è stata successivamente sottoposta la salma di Marco Surini, da parte del medico legale, ha confermato la morte per arresto cardiaco provocata probabilmente da un infarto.
Marco Surini era molto conosciuto in città, anche se per un breve periodo si era trasferito in Sudamerica, dove aveva conosciuto la moglie. L’uomo, ex impiegato di banca, era già in pensione. In passato aveva militato per diversi anni nella squadra di calcio dell’U.S. Tirassegno.
I funerali, salvo imprevisti burocratici legati alla concessione del nullaosta da parte del magistrato, si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15,30 nel chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro.
Fabio Castori
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