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LA PROTESTA

"Calo delle vendite, via il senso unico"
A Santa Caterina raccolte 1.800 firme

A quindici giorni dall'entrata in vigore del senso unico a Santa Caterina, lo scontro tra favorevoli e contrari si fa sempre più duro. I commercianti della zona chiedono "l'immediato ripristino nel doppio senso di circolazione, oltre ad un incontro per sviluppare proposte migliorative del quartiere"
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Il quartiere Santa Caterina, Fermo Fermo, 17 aprile 2008 - A quindici giorni dall'entrata in vigore del senso unico a Santa Caterina, lo scontro tra favorevoli e contrari e, soprattutto, tra questi ultimi e l'Amministrazione comunale si fa sempre più duro. Tutti gli esercizi commerciali espongono da giorni un manifesto con scritto ‘Senso unico, NO grazie!’.

 

Ma a lamentarsi sono anche i residenti e i clienti delle attività commerciali di viale Trieste e via Pompeiana, visto che i promotori della protesta hanno raccolto circa 1.800 firme (circa un quarto della popolazione residente nel quartiere) e da qualche giorno l’hanno depositate in Comune per richiamare l'attenzione del sindaco sulla questione.

 

In pratica, nella lettera che ha accompagnato il plico contenente le firme di protesta, i commercianti sostengono che "a fronte della modifica del traffico, le attività hanno subito una flessione delle vendite" e chiedono al sindaco "l'immediato ripristino nel doppio senso di circolazione, oltre ad un incontro per sviluppare proposte migliorative del quartiere, previa attenta analisi prima di ogni attuazione".

 

In sintesi, i firmatari la petizione sostengono che, oltre a quelli della contrazione delle vendite, si sono accentuati i problemi della circolazione: "Nelle ore di punta il caos è amplificato, mentre nei momenti di calma nel quartiere si respira aria di totale isolamento; si registra un aumento della velocità dei veicoli con relativi pericoli e i soliti problemi per i pedoni". "Si auspica - conclde la petizione - una sufficiente competenza da parte delle istituzioni preposte, fin qui assenti".

 

Una dura accusa all'Amministrazione comunale, all'assessore competente ed al Comando di polizia municipale. Sentito nel merito, perché chiamato direttamente in causa dai firmatari, il sindaco Di Ruscio non è voluto entrare nel merito della questione, ma ha assicurato il suo interessamento.

 

"Sabato mattina incontrerò una delegazione di commercianti e residenti contrari al senso unico. Voglio capire bene come stanno le cose, discutere con loro su eventuali modifiche o aggiustamenti del provvedimento, così come garantito prima ancora che il provvedimento entrasse in vigore. Se sarà necessario interverremo, ma appare del tutto evidente che in una fase sperimentale, un briciolo di pazienza non guasterà. Alzare i toni della protesta non è il modo migliore per risolvere i problemi". Sabato, quindi, dopo l'incontro di chi non vuole il senso unico con il sindaco, forse, se ne saprà di più.

Mauro Nucci

 

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