Fermo, 17 aprile 2008 - Prima gli ha distrutto l’auto e poi gli ha sferrato una coltellata. Un marocchino, conosciuto come Josef, è ricercato dalla polizia per il tentato omicidio di un 22enne italiano di origini marocchine. Il fatto di sangue si è consumato ieri notte di fronte a una palazzina di Lido Tre Archi in via Tobagi. Erano circa le 4 del mattino, quando Josef ha atteso M.M., per regolare non meglio specificati dissapori tra famiglie.
Quando il ragazzo è giunto a casa, è iniziata un’animata discussione. Il marocchino, dopo averlo insultato pesantemente, ha iniziato a prendersela con l’auto, distruggendola. Ne è scaturita una furibonda lite e dalle parole si è passati alle mani. Al termine di una violenta scazzottata, Jose ha tirato fuori un coltello e ha sferrato un fendente. Il giovane ha tentato di proteggersi ed è stato ferito a un braccio.
Nel frattempo i vicini, attirati dalle grida, hanno allertato la polizia, che è intervenuta immediatamente. Quando gli agenti del commissariato sono giunti sul posto, però, l’aggressore era già fuggito senza lasciare traccia. Il ferito, dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118, è stato condotto al pronto soccorso di Fermo.
Sulla vicenda ora indagano gli uomini della polizia anticrimine, che stanno anche battendo la zona, per cercare di catturare l’aggressore. Dalle indagini è emerso che in passato i due avevano già avuto dissapori sfociati in violente liti. Alla base di tutto ci sarebbero contrasti, sui quali stanno scavando attentamente gli investigatori.
Fabio Castori
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